SANREMO 2016: Annalisa con ‘Il diluvio universale’ – TESTO e COVER

02/02/2016 di Valentina Gambino

BLOG TIVVU’, SPECIALE SANREMO 2016 – Annalisa Scarrone torna nuovamente al Festival di Sanremo con una canzone più matura e consapevole. Nel 2013 debutta con ‘Scintille’ e lo scorso anno conquista il quarto posto con ‘Una finestra tra le stelle’. ‘Il diluvio universale’ è un brano scritto a dure mani da lei e Diego Calvetti: “Per me è una canzone importante, il brano della consapevolezza”, racconta tra le pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, per poi aggiungere: “Si intitola così perché è un vero ‘diluvio di parole’: un insieme di sensazioni, pensieri, riflessioni, disincantate ma anche sorridenti, su quello che ci accade, sull’amore e sulla vita. Mi ricorda il ‘flusso di coscienza’ di James Joyce”.

ANNALISA SCARRONE A SANREMO 2016 CON ‘IL DILUVIO UNIVERSALE’ – Il nuovo album di Annalisa però, non uscirà subito dopo Sanremo ma, per ascoltarlo dovremo aspettare fino alla primavera 2016. “I pezzi ci sono tutti, devo solo finire di vestirli. Sarà un disco un po’ più cantautorale che in passato, ma con sonorità molto moderne”. Del cast di questo anno Annalisa dice: “Mi fa piacere che ci siano i Bluvertigo, sono una loro fan della primissima ora. Finalmente ho potuto conoscerli!”.

ANNALISA SCARRONE A SANREMO 2016: ECCO LA COVER – A Sanremo 2016, durante la serata di venerdì dedicata alle cover, Annalisa canterà ‘America’, brano di Gianna Nannini del 1979, già riproposta in passato da Emma Marrone e Dolcenera.

Foto: Annalisa  – Credit: © PIGI CIPELLI 2016

Il diluvio universale

di D. Calvetti – A. Scarrone – D. Calvetti / Ed. Warner Chappell Music Italiana – Milano

L’amore non è una colpa
Non è un mistero
Non è una scelta
Non è un pensiero
L’amore quello dei film
L’amore del «che segno sei?…»
C’è affinità, un aperitivo, chissà se mai…
Magari… qualcosa… qualcosa succederà
L’amore di questa notte
Non conta niente,
Anzi, sia maledetto
E maledettamente
Io non tornerò
Perché non hai futuro
E io ha già poco tempo per me stessa,
Figuriamoci per gente come te
E intanto prendo questa metropolitana
L’unica che sorride è una puttana
E allora io preferisco sognare
Perché è così, è così, io lo so
Che mi lascio andare
E tu, che resti l’unico al mondo
Come una stanza da rifare,
Resti immobile all’altare,
Sei una canzone che non ho
Mai saputo cantare
L’amore succederà
O forse è già successo
Ma tu non l’hai visto
E lo vedi solo adesso
Ma stasera rimango a casa
A cucinare la vita
Come fosse un buon piatto da buffet
Lo so… l’amore è spudorato
L’amore è egoista
L’amore è un atto di necessità di te
E mentre sfoglio un altro stupido giornale
Penso che in fondo sia tutto regolare
E intanto io preferisco sognare
Perché è così, è così, io lo so
Che mi lascio andare
E allora io preferisco sognare
Perché da qui la realtà si nasconde meglio che
Sotto il diluvio universale
E tu, dall’altra parte del mondo
Come una stanza da rifare,
Resti immobile all’altare,
Sei la canzone che non ho
Mai saputo cantare

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Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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