Sanremo 2012, Celentano torna all’Ariston tra le contestazioni. Gianni Morandi: “Adriano, grazie”

19/02/2012 di Valentina Gambino

Anche ieri sera, in occasione dell’ultima puntata dedicata alla 62esima edizione del Festival di Sanremo e che ha visto il trionfo di Emma, alle 22.40 ha fatto il suo ingresso, per la seconda volta dall’inizio della kermesse, Adriano Celentano, nonostante le raccomandazioni, da parte di Lorenza Lei che pare averlo pregato in ogni modo di “fare il bravo”.

Il Molleggiato, ha aperto il suo intervento asserendo come i media si siano coalizzati in massa contro di lui: “Manco avessi fatto un attentato allo stato”. Parole buone anche per Don Mario, il prete che, alla Vita in Diretta ha preso le sue difese comprendendo in pieno il discorso cattolico/religioso che il cantautore ha fatto durante la prima serata.

Le sue parole però, sono apparse oggettivamente più “morbide” e la censura, ahimè, all’inizio è sembrata quasi aver avuto la meglio su tutto il resto. Fin quando ha rincarato nuovamente la dose prendendosela nuovamente con Famiglia Cristiana: “Gesù era un politico” ha affermato, ribadendo che, la chiusura di Famiglia Cristiana e dell’Avvenire non sarebbero una forma di censura. Intanto, le reazioni del pubblico sono state piuttosto sonore con copiosi “Basta!” mentre il cantante chiedeva la cortesia di lasciarlo finire di parlare. La censura che era nell’aria è stata così immediatamente spazzata via, a scapito del gradimento del pubblico. “Parlare di Dio significa mettere insieme la storia della politica di quei giorni, facendo un parallelo della politica dei nostri giorni”.

Qualcuno ha continuato a fischiare, mentre l’artista senza perdere la pazienza ha iniziato a cantare, esprimendo la sua opinione anche dietro una canzone, ma davanti un pubblico che sicuramente non lo ha ancora una volta rispettato.

Gianni Morandi quatto quatto è rientrato, forse per cercare di mettere tutto al posto giusto, affermando solamente: “Adriano… Grazie!”. In seguito, entrambi gli artisti, hanno iniziato a cantare: anni e anni di storia della musica Italiana sul palco insieme, ed io avrei fatto solo un inchino ed un applauso fino a far diventare i palmi delle mani rosso fuoco. Questa è l’Italia, e mi pare uno spaccato pulito e veritiero e finalmente scappa un sorriso, e la censura può anche andare a farsi benedire. Si diceva: “Torna per scusarsi”. Ma di cosa? Scusa tu Adriano, non sanno quello che fanno.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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