Sanremo 2011, i Testi: Giusy Ferreri, “Il mare immenso”

13/02/2011 di Emanuela Longo

Giusy Ferreri, da molti è stata erroneamente definita come la trionfatrice della prima edizione del talent show di RaiDue, X Factor, e nonostante il suo secondo posto effettivamente può essere considerata come la vera trionfatrice di quella annata che ha inaugurato, anche nel nostro Paese, lo show canterino.

L’attendavamo lo scorso anno, nel corso della passata edizione del Festival di Sanremo, al fianco di Mauro Ermanno Giovanardi, ed invece, la ritroveremo quest’anno, finalmente con la canzone giusta, dopo aver tentato, nel 2005, di salire sul palco dell’Ariston con la canzone “Il party” nella categoria Nuove Proposte.

Il brano con il quale si presenterà nell’edizione 61esima di Sanremo, prende il titolo di “Il mare immenso”, ed in merito la giovane cantante, ex cassiera, ha dichiarato sulle pagine del settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni:

“Sono molto soddisfatta di questo brano che parla d’amore, quello universale, non necessariamente legato alla coppia. Il senso della canzone sta tutto in un bellissimo passaggio, scritto da Bungaro, che dice: “E’ troppo tempo che non si fa più l’amore””.

Nella serata dedicata all’Unità d’Italia, la Ferreri canterà un classico della canzone nostrana, “Il cielo in una stanza”.

A seguire, invece, il testo della canzone che presenterà a Sanremo.

Il mare immenso
di Bungaro – G. Ferreri – Bungaro – M. Calò

A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali
per intuire tutti i sensi unici
a volte o quasi sempre io mi perdo nella notte
decido poi di scivolarti addosso
e cancellare tutto e niente mi appartiene
ma c’è qualcosa dentro che mi morde l’anima
L’amore che distrugge come cielo a fulmine
il nostro cuore fuorilegge
spara colpi di dolore
è troppo tempo che non si fa più l’amore
non scorre il sangue dentro al fiume
che ci portava verso il mare, quel mare immenso
adesso non mi pento più e rimango qui da sola
dipingo la memoria alle pareti
lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso
non respiravo venti più leggeri
è scivolato tutto e niente ti appartiene
ma c’è qualcosa dentro che mi brucia l’anima
L’amore che distrugge come cielo a fulmine
il nostro cuore fuorilegge
spara colpi di dolore
è troppo tempo che non si fa più l’amore
non scorre il sangue dentro al fiume
che ci portava verso il mare
immenso
Come radici agli alberi d’inverno, senza più foglie
quel mare dentro
che spegne e annega ogni tormento mi toglie il fiato
Ma poi ancora respiro
Senza più fiamme
è troppo tempo che non si fa più l’amore
non scorre il sangue dentro al fiume
che ci portava verso il mare, quel mare immenso

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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