Riparte Striscia la Notizia ma senza il cagnolino Willy

19/09/2010 di Elisa Zanolli

Lunedì 20 settembre alle ore 20.30 riparte Striscia la notizia, il programma satirico di Antonio Ricci. Dietro il bancone Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, coppia consolidata che condurrà il tg per la diciassettesima volta assieme alle veline Costanza e Federica. In occasione della presentazione del programma Ricci ha affermato:

Non abbiamo ancora colpi in canna, ma stiamo tramando. Siamo alla ricerca di un personaggio per la consegna del Tapiro e visto che è lunedì manderemo in onda i servizi sugli striscioni dagli stadi.
Il nostro segreto è fare contro-informazione. La trasmissione dà voce ai deboli, martella i potenti con commenti al vetriolo sui fatti del giorno, mette a nudo i meccanismi che sono in grado di rivelare al telespettatore la natura di finzione della Tv e insegna a diffidare dell’informazione istituzionale.

A mancare da quest’anno sarà il cagnolino Willy Iacchetti, come ha spiegato, trattenendo a stento le lacrime, il suo padrone Enzo:

E’ morto quest’estate, dopo otto anni di vita assieme e sul bancone di Striscia. Mancherà a tutti.

Definita la star di Striscia, adorato dallo staff del tg satirico Willy era un trovatello, ospite di un canile di Varese. E’ stata l’aiuto-costumista di Striscia a salvare il bastardino e a portarlo a Iacchetti, che all’inizio non era molto convinto. Poi i due diventano inseparabili.

Era il 2002, e Willy debutta in tv, davanti alle telecamere di Canale 5, per caso: portato negli studi di Cologno, durante la diretta è balzato davanti alle telecamere: occhi dolci, tranquillo, zampettava sul bancone. Ed è subito un successo. Il pubblico lo ama. Non solo: ha fatto strage di cuori, infatti tante sono state le lettere inviate a Striscia da cagnoline italiane pazzamente innamorate di lui. Papà Enzino ci aveva giocato spesso sulla fama di sciupa femmine del suo cucciolo: un latin lover con una cagnetta in ogni porto. E gli ascolti volavano alle stelle. Una vera e propria star. Iacchetti raccontava che non poteva nemmeno più portarlo in giro: la gente per strada lo fermava e un giorno venne persino paparazzato da un giornale di gossip.

A tutta Italia mancherà Willy, che dal freddo di una gabbia è diventato il cagnolino di Striscia. Ad Enzo Iacchetti inviamo un abbraccio perché siamo sicuri che non sarà facile condurre Striscia senza la presenza dell’amico a quattro zampe!

COMMENTI