Quarto Grado anticipazioni, occhi puntati sui casi di Yara Gambirasio, Sarah Scazzi e delle gemelline Schepp

01/04/2011 di Emanuela Longo

Come ogni venerdì, torna nella prima serata di Rete 4, in diretta, l’appuntamento con la trasmissione di approfondimento giornalistico condotta da Salvo Sottile e Sabrina Scampini, Quarto Grado.

Ormai da settimane, l’attenzione è concentrata nello specifico, su tre casi di cronaca importanti che hanno attirato l’attenzione mediatica e scombussolato gli animi degli italiani. Il primo, è rappresentato dall’uccisione di Yara Gambirasio, la giovane tredicenne di Brembate di Sopra (Bergamo), scomparsa lo scorso 26 novembre ed il cui corpo fu trovato ormai senza vita solo a distanza di tre mesi in un campo incolto a dieci chilometri dal luogo della scomparsa, Chignolo d’Isola. Quali sono i nuovi risvolti della vicenda che ormai da mesi tiene col fiato sospeso la famiglia della povera vittima ed un intero Paese? Proprio di oggi, è la notizia di una lettera anonima giunta presso la redazione del quotidiano L’Eco di Bergamo, la quale potrebbe portare ad un inaspettato risvolto della vicenda.

L’attenzione, si sposterà poi sull’omicidio della Contessa Alberica Filo Della Torre, che a distanza di venti anni ha visto finalmente mettere la parola fine al caso, con il nome dell’assassino, il domestico filippino Manuel Winston, incastrato dalle tracce di sangue ritrovate su un fazzoletto.

Quarto Grado, si occuperà poi ancora del caso relativo alla scomparsa delle due piccole gemelline di sei anni, Alessia e Livia Schepp, con l’intervista al nonno materno, padre di Irina Lucidi.

Infine, gli ultimi sviluppi del caso di Avetrana che ha visto la morte della piccola Sarah Scazzi, la quindicenne della cui uccisione sono accusati lo zio Michele Misseri e la cugina Sabrina.

L’appuntamento con i casi di Quarto Grado, è quindi per la prima serata odierna su Rete 4, a partire dalle ore 21:10 circa.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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