Puntata pilota per Italia’s Got Talent. E’ nata la nuova Susan Boyle nostrana?

12/12/2009 di Emanuela Longo

Ieri sera, su Canale 5 ed in prime time, si è consumata la puntata pilota di Italia’s Got Talent, versione nostrana di America’s Got Talent, che ha visto dietro il banco dei giurati Maria De Filippi, co-produttore del format (insieme alla Grundy, detentrice dei diritti), il discografico Rudy Zerbi, già noto al pubblico per i panni di giudice indossati anche dietro la cattedra di Amici e Gerry Scotti, che dopo aver dato, almeno per il momento, l’arrivederci al suo Milionario, lo ritroveremo da lunedì con La Stangata, il nuovo quiz game di Canale 5.

Sul palcoscenico, al cospetto dei tre giurati d’eccezione, hanno sfilato decine di talenti (o presunti tali), che si sono cimentati nelle prove più svariate, dalla danza al canto, a spettacoli d’illusione. I più fortunati hanno avuto 2 minuti di tempo per esibirsi, ma i tre giurati hanno ugualmente potuto esprimere, oltre al loro giudizio, al termine di ogni esibizione, anche la durata dell’esibizione stessa per mezzo di un apposito “buzz” rosso, una sorta di pulsante d’emergenza usato all’occorrenza per interrompere prima la prova (tre buzz da parte dei giurati prima della fine della performance, ne hanno decretato necessariamente l’interruzione).
Momento toccante della serata, l’esibizione di Carmen, donna 38enne che vorrebbe “mangiare cantando”, nonostante finora si accontenti di “lavoretti vari” come assistenza agli anziani. I giudici, silenti per tutta la durata della sua esibizione (la Casta Diva, tratta dalla Norma), sono apparsi commossi, così come il pubblico, alzatosi in piedi al termine dell’esibizione. I tre giurati si sono soffermati di più sul “caso Carmen”, che di sicuro diventerà la nuova Susan Boyle italiana. Gerry, commosso e con la voce rotta dal pianto, ha ringraziato ripetutamente la donna, emozionata e scossa anche lei per l’approvazione di tutti.

La triade ha vissuto ogni esibizione come una sorpresa, vedendo per la prima volta i concorrenti presenti sul palcoscenico.
In perfetto stile american show, il pubblico presente all’Auditorium del Massimo di Roma lo abbiamo intravisto in penombra, a differenza della triade, ben illuminata e sempre in primo piano nelle riprese che hanno visto la regia firmata da Roberto Cenci.
In tutto questo, ci sorge spontanea una domanda: ma qual è, all’interno del programma, il vero ruolo svolto da Simone Annichiarico? Nonostante questa sarebbe dovuta essere la sua prima conduzione in casa Mediaset, noi di “conduzione” abbiamo visto veramente poco. Il giovane Simone infatti, ha svolto il suo compito semi-muto unicamente dietro le quinte, pronto ad accogliere i vari talent in gara, o negli rvm relativi alle registrazioni dei casting. Peccato, ci aspettavamo qualcosa sulla falsariga di Francesco Facchinetti in X Factor, punto forte del programma insieme ai tre giurati.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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