Prima puntata del GF 10: Marcuzzi bravissima ma ancor più diabolicamente abili gli autori

27/10/2009 di Valeria Panzeri

Una cosa sia ben chiara a tutti: quest’anno non varchi la porta rossa se non hai qualche batosta che la vita ti ha riservato e, soprattutto, se non sei disposto a condividerne i particolari con tutta Italia.
Devo ammettere che la spudoratezza nell’esibire i propri dolori, soprattutto se profondi, mi fa sempre riflettere; la dannazione è che non arrivo mai a darmi una risposta.

Ci pensa la coreografia sfavillante con cui il GF apre le danze a condirmi via un pochino, mentre la statuaria Marcuzzi balla, da una posizione sopraelevata, sotto di lei si scatenano alcune reliquie viventi delle passate edizioni: chiaramente quelli che hanno avuto più o meno successo non sono presenti. Effettivamente anch’io se avessi visto gli abiti fluorescenti che gli ex gieffini hanno dovuto indossare forse avrei addotto la patetica scusa che dovevo portare il gatto dal veterinario.

La porta rossa si spalanca, ecco a voi le peculiarità dei nuovi inquilini.
Tullio: può vantare un look di stridenti commistioni, penso che definirlo un quadro di Picasso con suggestioni tirolesi, dettate dal gilet, possa rendere l’idea, o forse inquietarvi e basta. Il suo cruccio? Lui delle donne è amico…e basta. Ah il saggio Max Pezzali aveva visto lontano con La regola dell’amico.
Camila: sudamericana dal gran fisico e dalle copiose grida. Alla domanda “com’è il tuo uomo ideale?” lei, serafica, risponde “Belo”. Ermetica sculettatrice.
Marco: diciottenne, parrucchiere. Vuole diventare il più bravo del mondo. Ciò è bello. Dichiara “Io se voglio faccio girare la testa alle trentenni” ciò è divertente.
Carmen: probabilmente la ragazza con la situazione famigliare più pesante, suo padre si è suicidato e la madre è caduta in uno stato depressivo talmente invalidante da impedirle di crescere i figli. Posso risparmiarvi la storia della casa famiglia e affini? Non per ironia, ma perché trovo di pessimo gusto indugiare così tanto nelle miserie della vita. La sua risposta in seguito a chi le chiedeva cosa sperasse di trovare nella casa è stata “l’amore no, un cannolo”.
George: Lui è la vera perla di quest’anno, ama gli sport estremi quali lo squash e ci regala giacche calzate a petto nudo. Moda estrema. Un po’ confuso sul mondo delle fiabe “Cerco avventure come Peter Pan nel Paese dei balocchi”. Autoreferenziale in maniera demenziale “Meglio un giorno da George che cento da pecore”. Io rido, ma se lui ci crede davvero missà che non rido più. Da tenere d’occhio, anche perché potrebbe darci anticipazioni importanti sulla collezione Primavera-Estate.
Sabrina: bella bionda arrivata seconda a miss Italia nel 2007. “Se perdo rosico”. Fatela vincere a Risiko così magari la metterete di buon umore.
Maicol: purtroppo si scrive proprio così, ho controllato, si definisce “Solare, altruista e oca”. Nonché primo gay DICHIARATO e sottolineo il DICHIARATO ad entrare nella casa. Poteva mancare la tristezza di farlo scontrare contro uno grosso sei volte lui in una prova fisica? Noi allo stereotipo vogliamo così tanto bene: è così rassicurante.
Massimo: body builder che si scontra con Maicol e, facendo il figo con una sola mano, quasi perde la prova. Si giustifica in fretta, non appena entrato in casa dicendo “Volevo farlo vincere, era un gay”.Che altruismo, cuore d’oro. Già che ci siamo possiamo anche preparagli un piattino di latte come ad un gattino, del resto è gay. Dice di sé “Sono un rozzo, ma non un rozzo che non si lava…so’ tarato ignorante proprio”. Se la canta e se la suona! Fa tutto lui.
Davide: molto affascinante e riservato…un po’ Sergio Muniz. Gli piace il Giappone, ha studiato giapponese, adora mangiare nipponico, brandisce una spada da samurai…Monotematico?
Cristina: la milanese, non avendo crisi in corso e lutti importanti alle spalle (come tre quarti dei concorrenti) ha però un problema che fa tanto libro Cuore ovvero non è molto abbiente. Ci tiene a renderci partecipi del fatto che non avesse il bagno in casa.

E io continuo a chiedermi perché lo fanno? Non che ci sia qualcosa di cui vergognarsi, ma sembro la signorina Rottenmaier se sento il desiderio di un pizzico di pudore?

Alberto: bel ragazzo abruzzese che ha trovato conforto nella fede in seguito alla perdita della madre. Si dichiara vergine ed è preoccupato all’idea di non avere la Bibbia con sé nella casa. Si è scelto l’ambientino più sobrio per gli esercizi spirituali, non c’è che dire.
Mauro: stralunato salumiere che, per ora, resterà rinchiuso in albergo coltivando la speranza di varcare la porta rossa nella prossima puntata. “Sono puro fascino” dice di sé e io mi auguro che abbia un gran senso dell’umorismo.
Mara: splendida ragazza di origini eritree che si presenta stile The Club. Anche in questo caso è sottintesa una storia di sofferenze alle spalle. Del resto, nel caso contrario, non si entra.
Daniela: trentaduenne felicemente coniugata che tiene ad informarci che lei e il suo Gianfranco fanno sesso tutti i giorni almeno tre o quattro volte. Ora so che tutti si stanno facendo due conti e impallidiscono…
Diletta e Carmela: molto belle entrano insieme, Carmela pare non avere grossi problemi: come ha fatto ad entrare?
Giorgio: una mosca bianca: bello, sobrio, educato e, soprattutto non grida come un uccellaccio. Pare anche mentalmente stabile…chissà che cosa fa lì in mezzo. Ho capito, è la talpa.

A mezzanotte e 25 entra l’ultimo concorrente. Tutto in perfetta media inglese: c’è chi ha già pianto, sono quasi tutti euforici e molesti, si baciano, si abbracciano e dichiarano di aver già legato molto.
Non è per fare l’uccellaccio del malaugurio ma è una scenetta che abbiamo già visto e rivisto, se il GF quest’anno durerà davvero cinque mesi tenete a mente l’atmosfera goliardica di stasera quando vedrete i coltelli sfoderati l’ultima puntata.

C’è anche un giallo da risolvere: la donna che, operandosi, ha cambiato sesso è già nella casa o deve ancora entrare? Jessica Fletcher risolvi l’arcano.

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