Pomeriggio 5, Eva Henger contro Miriana Trevisan: “E’ bugiarda!” e l’ex ragazza di Non è la Rai minaccia di querelarla

07/11/2017 di Emanuela Longo

Il caso Weinstein torna al centro della nuova puntata di Pomeriggio 5 andata in onda ieri su Canale 5. Al centro del dibattito ci sono state le accuse di Miriana Trevisan, l’ex ragazza di Non è la Rai, mosse al regista e Premio Oscar Giuseppe Tornatore e che, a sua detta, si sarebbe reso protagonista di una molestia ai suoi danni, venti anni fa. Il regista ha già provveduto a smentire ed anche diverse attrici sarebbero scese in campo proprio in difesa di Tornatore. Nel corso della medesima intervista a Vanity Fair però, Miriana aveva aggiunto dell’altro.

Eva Henger contro Miriana Trevisan

Quella che avrebbe subito da Tornatore non sarebbe stata la sola molestia ricevuta. In un’altra più recente occasione aveva tirato in ballo Massimiliano Caroletti, marito di Eva Henger: “Avevo fatto un regolarissimo provino con il regista Andres Maldonado. Mi presero e io, per prepararmi al ruolo, che era da co-protagonista, presi un coach per studiare il copione, investendoci tempo e denaro. Peccato che anche quella fu una delusione. Il produttore, Massimiliano Caroletti, mi diede il tormento per giorni. Io ero sconvolta dalla sua sfacciataggine anche perché stava per arrivare sul set sua moglie, Eva Henger. Lo rifiutai in tutti i modi. Un bel giorno mi chiamarono per dirmi che il copione era cambiato: avevano tagliato quasi tutte le mie scene”.

Pronta a replicare alle accuse gravissime della Trevisan, ieri è stata proprio Eva Henger, ospite di Barbara d’Urso e che con prove alla mano ha attaccato la 44enne napoletana ed ex Velina di Striscia dandole della bugiarda senza mezzi termini. “Quello che è successo con Tornatore non posso sapere se è vero, ma tendo a credere che non sia vero visto quello che è andata avanti sul produttore Massimiliano Caroletti che non l’avrebbe molestata, ma corteggiata insistentemente”, ha detto la Henger.

“Non ci credo, chi dice una bugia dice una bugia per sempre. Se avessero cambiato tutte le scene e lei era protagonista avrebbero dovuto buttare via il film. In quel film mio marito non era produttore, ma attore e non aveva il potere di tagliare scene”, ha proseguito Eva agguerritissima. “Lei aveva tre scene in cui era sordomuta, in una guardava la tv, in altre due passava da un lato all’altro. Quindi altra bugia, non le serviva il coach”, ha aggiunto.

A riconferma delle bugie dette, la Henger ha proseguito senza sosta: “Nel film c’era ed è anche sulla locandina. Ha fatto la promozione del film tutta contenta. Poi si è fatta viva dopo con Caroletti: ‘So che fai serate per personaggi televisivi, fammi lavorare che sto divorziando’. Massimiliano le organizza una serata con Francesca Lodo a Napoli nel 2007, agente Caroletti. Un anno dopo il film, era anche nel calendario organizzato con tutto il cast del film nel 2008, con tutti gli attori e lei c’era. Ha detto tante bugie”.

Alla domanda di Barbara d’Urso su quale fosse, a sua detta, il motivo di tali presunte menzogne la Henger ha replicato: “Ho pensato magari abbia fatto un altro nome per far parlare. Ha detto anche di un produttore Rai che le avrebbe infilato la lingua in bocca, ma lì non ha fatto il nome. Un mio amico mi ha detto che sta facendo un provino per un programma Rai”.

Eva ha proseguito nel darle della bugiarda e poi, rivolgendosi direttamente a Miriana Trevisan ha chiosato: “Hai detto una marea di bugie, ci sono testimoni, Massimiliano ha fatto causa subito. Se tu hai un po’ di onestà non dici mezza parola, alzi il telefono e dici chi è questa persona della Rai. Perché mettere una persona in mezzo a maniaci una persona che ti ha aiutato e fatto lavorare. Io da persona intelligente ho compreso, ma Tornatore pure è sposato. Come ti permetti di dire una cosa del genere? Non ci credo proprio”.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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