Platinette contro il DDL Zan: “Etero i veri discriminati”, la replica di Tommaso Zorzi

28/04/2021 di Emanuela Longo

Platinette

Mauro Coruzzi, in arte Platinette, è tornato a dire la sua contro il DDL Zan. Per lui la legge contro l’omofobia sarebbe discriminatoria (!) ed ha deciso di ribadirlo anche in una recente intervista tra le pagine di Libero Quotidiano. Parole, le sue, che nuovamente non sono piaciute a Tommaso Zorzi.

Platinette torna a scagliarsi contro il DDL Zan

Giornata non semplice, quella odierna, per Tommaso Zorzi che dopo aver dovuto replicare a Matteo Salvini e leggere alcuni commenti omofobi per via delle sue idee contrarie al leader leghista, si è ritrovato anche a dover nuovamente imbattersi nelle dichiarazioni più che discutibili di Platinette.

Nell’intervista a Libero, Coruzzi ha asserito:

Tutti siamo d’accordo che non bisogna picchiare un gay e che chi odia le minoranze è un essere abietto, ma non bisogna farne un dogma. Non serve una legge a stabilirlo, la cultura non è un atto normativo. Inserire l’identità di genere nei programmi scolastici è una violenza, perfino superiore a quella dell’utero in affitto, significa far prevalere una visione del mondo rispetto ad altre che invece hanno lo stesso diritto di esistere.

Ed ancora:

La sensibilità degli altri non si cambia con una normativa ma agendo e rischiando del proprio. Sono contrario alla legge Zan, vietare il dissenso è liberticida […] Mi lasciano perplesso le battaglie di tutti questi vip a favore della legge Zan, secondo me non l’hanno neppure letta. Agiscono in branco, come chi assale un inerme.

E tra le altre frasi forti tratte dall’intervista a Libero:

I veri discriminati oggi sono gli eterosessuali e chi li difende; ormai sono una razza in estinzione. Tolleranza significa avere compassione di chi non è come te, e questo è un problema che hanno pure i gay.

Di fronte a tali affermazioni, Tommaso Zorzi non ha potuto non replicare con una Instagram Story eloquente:

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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