Patrick Ray Pugliese: “Antonella? La psicologa del GF dice che non sta bene, Zequila è ignobile”

17/04/2020 di Valentina Gambino

Patrick Ray Pugliese, Grande Fratello Vip

Patrick Ray Pugliese ha “rischiato” di vincere il Grande Fratello Vip. Entrato in gioco per la terza volta, si è classificato al quarto posto venendo battuto dalla trionfatrice dell’intera edizione, Paola Di Benedetto: “Sono contento abbia vinto, è un’amica e lo meritava”, racconta a FanPage. Poi parla della lite con Antonella Elia e di Antonio Zequila (e non le manda di certo a dire).

Patrick Ray Pugliese parla di Antonella Elia: “La psicologa del GF Vip dice che non sta bene”

Con Antonella abbiamo fatto pace ma è una persona stravagante, complicata, ha un carattere lunatico. Quello spintone non c’è stato, anche se lei dice di sì. Magari era una strategia di gioco e voleva farmi sbattere fuori immeritatamente. Lì mi sono incazzato come una bestia. Ho pensato che volesse trascinarmi in una trappola dove sarei stato accusato di una cosa gravissima. Magari lei immagina davvero di essere stata spinta perché ha dei problemi. La psicologa del GF mi ha detto che non sta bene. Uscendo dalla Casa ho visto che aveva litigato anche con Mike Bongiorno, con un altro a Pechino Express.

In puntata, per la prima volta, ho litigato.

In quel momento ho pensato fosse una tecnica ed è uscito il Patrick che non gioca.  Lei si è allacciata al bullismo e a una serie di altre cavolate strumentali a rovinarmi. Quando in diretta hanno dimostrato la mia innocenza e lei insisteva ad accusarmi, a dire che l’avevo insultata, mi sono arrabbiato. Se si parla di insulti, sia Antonella che altri mi hanno insultato a dei livelli che sono da squalifica. Poi si è scusata, si è resa conto di avermi accusato ingiustamente e mi sono trovato bene con lei fino alla fine. Quello è stato l’unico momento in cui sono dovuto entrare nelle dinamiche del vero Grande Fratello, quelle nelle quali un concorrente cerca di incastrare l’altro.

“Antonio Zequila? Sbruffone dal percorso ignobile”

Quella di Zequila è stata pura strategia. È stato uno sbruffone, ha insultato dal primo giorno, continuava a dire a Sossio Aruta che è un ignorante e dal pulpito di uno che chiamano “Er mutanda” mi fa ridere. Allora ho deciso di avvicinarmi ma non ha voluto sentire ragioni. Quindi gli ho fatto provare il televoto. Il risultato dell’8% credo gli resterà tatuato a vita. Se l’è cercata con cattiveria quella fine. È impazzito, ha perso il polso dopo avere fatto un percorso ignobile.

Nella puntata della sua uscita mi ha dato del “lardoso”. Forse è sfuggito a Signorini ma va bene, a me ha fatto comodo. È stato troppo stupido a parlare in quel modo. Ha detto mille volte che mi avrebbe sgozzato, impiccato, tagliato a pezzi.

Lo faceva per ridere, in senso figurato, ma ha detto cose peggiori di quelle dette da altri concorrenti. Nemmeno per un secondo mi sono sentito offeso da Zequila perché non ho alcuna stima intellettuale nei suoi confronti. Detto da lui mi viene da ridere.

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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