Papa Francesco implora Dio contro il Coronavirus: “Non lasciarci in balia della tempesta” – VIDEO

27/03/2020 di Emanuela Longo

Un evento storico, quello che ha visto protagonista oggi Papa Francesco, in occasione della Benedizione Urbi et Orbi seguita dalla concessione dell’indulgenza plenaria. Bergoglio ha pregato ed implorato Dio affinché possa salvarci dal Coronavirus sul sagrato della Basilica di San Pietro, davanti ad una piazza per la prima volta nella storia vuota, per invocare la fine della pandemia.

Papa Francesco implora Dio: la preghiera di Bergoglio

Papa Francesco, foto Instagram

Papa Francesco ha pregato a nome di tutti noi per la fine del Coronavirus. Una preghiera potente e toccante iniziata alle 18.00 di oggi in diretta tv:

Dio onnipotente e misericordioso guarda la nostra dolorosa condizione e non lasciarci in balia della tempesta.

Al termine della sua preghiera una benedizione Urbi et Orbi straordinaria – solitamente impartita solo a Pasqua e Natale – seguita dalla concessione dell’indulgenza plenaria (video in apertura).

La preghiera di Papa Francesco è proseguita:

Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città. Si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante e ci siamo ritrovati impauriti e smarriti, presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme.

Partendo dall’interrogativo di Gesù ai discepoli spaventato dalla tempesta nel Lago di Tiberiade, Bergoglio ha domandato:

Perché avete paura? Non avete ancora fede?

Infine ha concluso la sua omelia:

Cari fratelli e sorelle, da questo luogo, che racconta la fede rocciosa di Pietro, vorrei affidarvi tutti al Signore, per l’intercessione della Madonna, salute del suo popolo, stella del mare in tempesta. Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio. Signore, ci chiedi di non avere paura, ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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