Pamela Perricciolo, la sua “verità”: solo fango su Eliana Michelazzo?

05/06/2019 di Emanuela Longo

La aspettavamo da giorni e la tanto attesa intervista di Pamela Perricciolo a Fanpage.it è finalmente arrivata nel pomeriggio di ieri. Trentanove minuti di video estrapolati da circa 6 ore di intervista fiume nella quale Pamela Perricciolo, la Donna Pamela del Prati-gate, ha reso la sua versione definitiva (?) in merito al controverso e complesso caso. Da Pamela Prati ad Eliana Michelazzo, da Mark Caltagirone a Simone Coppi. La Perricciolo ha ripercorso anni di finti profili e bugie, con non poche contraddizioni ma con un intento unico: sbugiardare, più che Pamela Prati, proprio Eliana Michelazzo. La “sorella” con cui ha vissuto per 10 anni, alla quale ha regalato come dono di Cresima metà della sua agenzia (l’attuale Aicos Management), condiviso casa e cane. Eppure, tutto sommato, come ammette alla fine dell’intervista, non hanno avuto un rapporto “così simbiotico” come “la signora Eliana Michelazzo” avrebbe fatto intendere finora.

Pamela Perricciolo, la sua “verità” a Fanpage.it

Intervista-verità o solo l’ennesimo tentativo di gettare fango contro la sua ormai ex socia? Me lo sono chiesta ascoltando punto dopo punto l’intervista rilasciata da Pamela Perricciolo a Fanpage.it. La sensazione è stata quella della “vendetta” dopo le accuse di Eliana Michelazzo – vere o presunte non sta certamente a me dirlo – giunte in un momento di suo crollo emotivo.

Nessuna risposta chiara alle precise domande della impeccabile Stefania Rocco alle quali bastava un semplice “sì” o “no”. Solo dei vaghi “nessuno può dire chi sia stato a chattare”. Ma perchè avrebbe deciso solo ora di rompere il silenzio? “Beh, ho aspettato per vedere fin dove arrivavano le mie due socie”, ammette.

Tanta confusione anche su Mark Caltagirone, Marco Calta e i profili finti di Simone Coppi e della sua grande famiglia immaginaria, che la Perricciolo ammette di aver creato “15-20 anni fa” (!). Perchè? “Forse per gioco”, dice. E poi ancora: “Può darsi che il profilo di Simone Coppi era mio, può darsi che il fake era di Eliana, era in tre”. Può darsi?!

Tutto, della sua intervista, resta nel limbo del “chissà” e così di vere ammissioni ne vengono fuori davvero poche. Come l’amico spacciato per Mark Caltagirone o la voce della telefonata dalla d’Urso. Con un salto si torna nuovamente sul caso Simone Coppi. A detta di Donna Pamela, “nessuno può plagiare qualcuno per 10 anni”. Lo dice tenendo lo sguardo basso, prima di spiegare come Eliana avrebbe iniziato a sentire l’uomo con il quale credeva di essere ‘sposata’ da un decennio. Poi la domanda cruciale: “Ma lei (Eliana, ndr) era consapevole?”. “All’inizio non era consapevole… ma dopo era consapevole”, replica. Dall’inizio al dopo quanto tempo è passato? Un giorno? Un paio di settimane? Dieci anni? Non ci è dato saperlo.

Ma la crociata di Donna Pamela contro Eliana Michelazzo è proseguita con la pubblicazione di chat private e messaggi audio. L’accento viene posto sulla chat Whatsapp nella quale la Michelazzo avrebbe scritto letteralmente: “Pam io ti voglio aiutare… devi andare… e star tranquilla io domani ti porto i soldi”. Parole scritte prima della sua confessione. Ma è giusto specificare anche che questa frase segue ai messaggi della Perricciolo in cui quest’ultima annuncia: “Non ho i soldi per andarmene la faccio finita. Ricordatelo che ti ho voluto davvero bene. Tanto Tanto”.

Ha tenuto a smentire una relazione tra lei ed Eliana ed anche un rapporto così “simbiotico”, al punto che, ammette, negli ultimi anni si vedevano pochissimo, pur abitando nella stessa abitazione e nonostante i post Instagram smentissero ampiamente quest’ultima affermazione. Poi però ha ribadito l’amicizia con Pamela Prati, con la quale avrebbe condiviso numerose cene ma senza Eliana. Della quale comunque, alla fine dell’intervista, dice: “per me resta una sorella”.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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