Omicidio Marco Vannini, Nove racconta il caso: testimonianze e audio inediti

17/10/2019 di Emanuela Longo

Il caso Vannini, omicidio Marco Vannini

L’omicidio di Marco Vannini approda stasera 17 ottobre sul Nove per il ciclo “Nove Racconta”. Si intitola Il Caso Vannini, lo speciale di 90 minuti in programma per questa sera alle ore 21.25 sul Nove. Si tratta della ricostruzione organica dei tragici fatti che avvennero nel 2015 a Ladispoli e che portarono alla morte del giovane Marco Vannini, appena 20enne, per mano del padre della fidanzata, Antonio Ciontoli, attraverso le testimonianze dei diretti interessati, la famiglia di Marco su tutti, documenti, intercettazioni e audio inediti. L’omicidio di Marco è uno dei casi di cronaca degli ultimi anni che più di tutti ha indignato e diviso l’opinione pubblica nazionale.

Il Caso Vannini, l’omicidio di Marco stasera sul Nove

Marco Vannini ha appena 20 anni. È il figlio ed il fidanzato che tutti vorrebbero. Mamma Marina e papà Valerio hanno solo lui, giovane bagnino il cui sogno è quello di entrare nelle Forze dell’ordine. La fidanzata Martina è un anno più giovane, bionda come lui ma molto gelosa. Sono innamorati e la loro vita trascorre tranquilla tra Cerveteri, città di origine del giovane e Ladispoli, dove tutto ha avuto inizio e fine.

È il 17 maggio 2015 quando un colpo di arma da fuoco raggiunge Marco, mentre è in casa della fidanzata Martina. In casa ci sono anche il padre Antonio Ciontoli, reo confesso, la madre Maria Pezzillo, il fratello Federico con la fidanzata di quest’ultimo Viola Giorgini. Solo loro sanno quello che è accaduto davvero quella sera. Una caduta, poi una ferita con un pettine dicono, telefonate tardive al 118, la corsa in ospedale, la verità dello sparo e la tragica fine: la morte di Marco.

L’inchiesta è affidata ai Carabinieri di Civitavecchia, e sembra sia partita fin da subito con troppi dubbi. I familiari e gli amici di Marco che ricordano discussioni negli ultimi tempi tra lui e la fidanzata contraria, secondo loro, al progetto del ragazzo di costruirsi un futuro nelle Forze dell’ordine, atteggiamento che potrebbe costituire un possibile movente. Gli avvocati delle due parti, Pietro Messina e Andrea Miroli per i Ciontoli, Celestino Gnazi per i Vannini, con il consulente di parte Luciano Garofano, che forniscono spiegazioni diametralmente opposte su ogni aspetto di questa vicenda, le analisi dei cronisti Stefano Pettinari ed Emanuele Rossi de Il Messaggero.

Il processo di secondo grado si è concluso con la condanna a 5 anni a carico di Antonio Ciontoli per omicidio colposo. Nei prossimi mesi si esprimerà anche la Cassazione. Ma c’è in contemporanea un altro processo, quello mediatico, che ha diviso l’opinione pubblica come mai prima d’ora.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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