Nella prima puntata dell’anno di Che Tempo Che Fa, Fazio ospita Carlo Verdone e affronta il tema dei preti

03/01/2010 di Marco Ceste

La prima puntata del 2010 di “Che tempo che fa” è interamente dedicata a Carlo Verdone. L’attore è ospite di Fabio Fazio per palare del suo ultimo film, Io, loro e Lara, che esce martedì nelle sale.

Il presentatore, in realtà, prima di raccontare l’ultima fatica di Verdone, affronta una tematica molto interessante che attraversa tutta la carriera del regista romano, vale a dire le diverse interpretazioni di preti e sacerdoti. Infatti, in questo ultimo film come in tante altre pellicole, Verdone veste i panni dell’uomo di chiesa; in quest’ultima circostanza, precisamente, è un prete missionario.

Fazio decide di prendere l’argomento molto da lontano: il primo ospite della serata è infatti l’esperto e critico d’arte Flavio Caroli, il quale illustra, mostrando alcuni dipinti del XVI e XVIII secolo, quale sia sempre stata nel corso della storia, l’importanza della figura ecclesiastica. Importanza, appunto, sempre colta da artisti e soprattutto pittori.

Poi, dopo aver ascoltato un’emozionante esecuzione del cantautore Gian Maria Testa, ecco che viene introdotto Carlo Verdone, al quale il pubblico dedica un’ovazione. E’ dunque lo stesso attore a spiegare che fra esperienze di studio e insegnamenti famigliari, la chiesa e le figure ecclesiastiche sono sempre state centrali nella sua vita:

All’università ho studiato Storia delle Religioni. Se non avessi fatto l’attore, molto probabilmente sarei diventato docente in questo ambito, che mi ha sempre appassionato molto.

Vengono poi mostrati tre spezzoni, il primo dell’82, il secondo del ’95 e il terzo del 2005, nei quali Verdone interpreta tre diversi preti, personaggi più volte ripresi nei suoi film. Si arriva poi a parlare di Io, loro e Lara e anche qui vengono proiettati alcuni passaggi.
Questa volta l’attore è un prete moderno, non più caricatura ma decisamente Carlo Verdone. L’intervista si sviluppa fra battute e ricordi ed è palpabile l’atmosfera di cordialità, data dalla vera amicizia che c’è fra il regista e il presentatore.

Ci si ripeterà, ma è un dato di fatto: Fabio Fazio riesce sempre a produrre un prodotto di alta qualità. Ospita personaggi che presentano film o dischi in uscita, ma le sue non sono presentazioni di film o dischi. Sa rendere il tutto interessante e divertente, mescola la cultura all’intrattenimento. Anche in questa circostanza, affrontando la figura del prete più volte interpretata da Verdone, ha saputo cogliere quell’elemento che ha aumentato d’interesse l’intera puntata.
Il prossimo appuntamento è per sabato sera.

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