Nazionale Cantanti, Eros Ramazzotti ed altri volti noti sostengono Aurora Leone: “Non giochiamo!”

25/05/2021 di Valentina Gambino

Nazionale Cantanti, Eros Ramazzotti

Eros Ramazzotti e altri componenti della Nazionale Cantanti, dopo il caso di Aurora Leone hanno deciso di non scendere in campo e non disputare la partita del cuore di stasera.

Nazionale Cantanti, Eros Ramazzotti non giocherà (e non è il solo)

Dopo il primo post, Eros Ramazzotti è nuovamente intervenuto specificando la sua volontà di non giocare e di essersi particolarmente dispiaciuto per la vicenda:

Sono molto dispiaciuto per quello che è accaduto ieri sera tra Aurora di The Jackal e alcuni dirigenti della nazionale cantanti. Sono venuto a Torino per sostenere la Ricerca e supportare le persone fragili e mi trovo coinvolto in una situazione estremamente sgradevole.

Sono da sempre contro ad ogni forma di violenza e mi dissocio completamente da ogni atteggiamento discriminatorio.

La nazionale cantanti nasce su altri presupposti e con l’ambizione di essere un modello positivo ma a queste condizioni, con questa dirigenza, non me la sento di scendere in campo.

In attesa di chiarire l’accaduto nelle opportune sedi, farò la mia parte donando direttamente e personalmente alla fondazione Piem Ricerca sul Cancro di Candilo, guidata da Donna Allegra Agnelli.

Anche Andro dei Negramaro ha svelato che, qualora non arrivassero le scuse, non scenderà in campo:

È la prima volta che vengo convocato ad una partita della nazionale cantanti e, ahimè, mi sono ritrovato in una situazione alquanto imbarazzante in merito ai fatti accaduti ad Aurora Leone e Ciro Priello. Ci conosciamo un po’ di tempo, ci incontriamo saltuariamente in occasioni di lavoro ed è sempre piacevole il tempo trascorso con loro.

Come tanti artisti, non ho assistito ai fatti accaduti per poter dare un giudizio univoco, ma sono stato testimone della rabbia di Ciro e delle lacrime di Aurora per un torto che non dovrebbe essere subito da nessuno, in nessun caso simile e in nessun’altra occasione. 

Spero vivamente che chi ha commesso questo grave errore sia pronto a prendersene le responsabilità e a fare le doverose scuse. Se ciò non dovesse accadere non mi sento nella condizione di partecipare all’incontro di domani.

Pure Alberto Cazzola de Lo Stato Sociale ha deciso di non giocare:

Come uomo di spettacolo e di sport non posso accettare di stare in un luogo dove il regolamento interno sia apertamente discriminatorio e sessista.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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