Nadia Toffa, Costanzo e Gianluigi Nuzzi contro gli haters: dal cancro ai funerali “Vergogna!”

23/08/2019 di Emanuela Longo

Si continua a dire tanto dopo la morte di Nadia Toffa. A parlare degli attacchi ingiustificati che la iena bresciana ha subito (con immenso dolore) durante i mesi della sua malattia che l’ha portata poi alla morte, a soli 40 anni, è stato anche il giornalista e conduttore Maurizio Costanzo. Il consorte di Maria De Filippi ne ha parlato nella rubrica che cura per il settimanale Chi, intitolata “L’odio degli imbecilli”, alla quale ha voluto attaccare in particolare gli haters che nelle passate settimane si sono spesi contro Nadia Toffa, accusandola addirittura di aver voluto lucrare sul suo cancro.

Maurizio Costanzo parla di Nadia Toffa

Sono parole dure, quelle usate da Maurizio Costanzo per parlare di chi non ha creduto che Nadia Toffa fosse realmente malata. A suo dire, persone simili dovrebbero semplicemente vergognarsi. Nella rubrica da lui curata per il settimanale Chi, il giornalista ha dedicato un pensiero alla iena, inviata e giornalista bresciana morta lo scorso 13 agosto, uccisa dal tumore.

“Purtroppo il web ha consentito agli imbecilli di esprimere pubblicamente la loro opinione. Un vecchio detto recita: ‘La mamma dei cretini è sempre incinta’. E io aggiungo: ‘E come nascono vanno sui social’. Hanno creduto che sulla malattia bluffasse, che volesse lucrarci. Io che ho conosciuto Nadia molto bene, posso affermare che era una donna che aveva una voglia di vivere, di farcela, pazzesca. Le persone che hanno scritto quelle volgarità si devono solo vergognare”, ha tuonato.

Gianluigi Nuzzi sbotta per la polemica sui funerali

E se Costanzo se la prende con gli haters che hanno attaccato Nadia Toffa quando era in vita, Gianluigi Nuzzi ha fatto lo stesso contro chi invece ha avuto da ridire anche su coloro che non sono andati ai funerali dell’amica e collega morta.

“Francamente tutte queste polemiche sui social su chi c’era o non c’era al funerale di Nadia le trovo così piccole modeste e fuori luogo rispetto al Ricordo di chi non c’è più. Ma chi se ne frega se tizio o caio c’erano o meno in un momento così !?! Volgiamo gli occhi al Bello e non sputiamo sentenze facili e scontate…”, ha scritto in un post Instagram, replicando a coloro che hanno fatto i nomi di importanti conduttrici assenti a Brescia ma che invece via social si sono spese con toccanti messaggi di cordoglio.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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