Mostri senza nome da oggi, l’avvocato Bocciolini: “Quattro donne uccise senza colpevole e senza giustizia”

24/05/2022 di Emanuela Longo

Mostri senza nome

Quattro omicidi che meritano giustizia e una città, Genova, che cela ancora fin troppi misteri. Riparte da qui la terza stagione di Mostri senza nome – Genova, la serie tv sui più eclatanti cold case che hanno sconvolto l’Italia. Quattro storie nere, quattro omicidi e soprattutto quattro  assassini che da decenni sono liberi. Ad accogliere la nuova stagione sarà Crime+Investigation (Sky) e Radio 24 a partire da oggi 24 maggio. L’avvocato Daniele Bocciolini, tra i consulenti in video per la cronaca, ci ha raccontato l’importanza che ha avuto questo lavoro.

Mostri senza nome: quattro omicidi senza colpevole

Luigia Borrelli, Maria Maddalena Berruti, Sebastiana Melis e Anna Rossi Lamberti: sono questi i nomi delle vittime – tutte donne – di terribili omicidi che ancora aspettano giustizia. Le loro storie saranno al centro di Mostri senza nome, dove troveremo alla guida Matteo Caccia, attore di teatro e conduttore di Radio 24, in un appassionante viaggio alla ricerca della verità.

A partire da oggi 24 maggio, giorno di esordio della serie crime, su Radio 24 Caccia svelerà alcuni elementi chiave dei quattro casi che ad oggi restano irrisolti e che hanno tinto di giallo – e di rosso sangue – Genova e la provincia Ligure. Poi alle 22.55, appuntamento su Crime+Investigation (canale 119 di Sky), con la prima di quattro puntate.

Il tutto sarà accompagnato da interviste ad esperti, legali e familiari delle vittime. Stasera si partirà dall’omicidio di Luigia Borrelli, uno dei più cruenti della cronaca nera italiana. La doppia vita della vittima, i suoi segreti e l’omicidio, avvenuto la notte del 5 settembre 1995 con 15 fori fatti con un trapano come a volerle disegnare in modo macabro una sorta di collana sul corpo. Chi ha compiuto tale scempio, però, è sempre rimasto un fantasma.

 

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Daniele Bocciolini: il suo impegno nella serie crime

Avvocato Daniele Bocciolini
Avvocato Daniele Bocciolini

Alla vigilia del primo appuntamento con Mostri senza nome, l’avvocato Daniele Bocciolini ci ha gentilmente spiegato cosa significa per lui il suo mestiere e perché ha accettato di collaborare con Crime+Investigation in vista dell’interessante progetto che unisce tv e radio in un viaggio all’insegna del lato oscuro dell’essere umano:

Da anni parlo di cronaca nera in tv. La mia è una professione complessa, non basta la tecnica; come diceva Calamandrei l’avvocato non può essere un puro logico, né un ironico scettico, l’avvocato deve essere prima di tutto un cuore. Ed io, sia nella mia attività che quando ne parlo in tv o in radio, cerco sempre di mandare un messaggio positivo. Ho sempre rifiutato per esempio quei contesti dove si cavalca l’aspetto più morboso e sensazionalistico perché nel parlare di certe storie occorre tanto studio, competenza e delicatezza.

Per questo quando mi è stato proposto questo programma ho accettato immediatamente. Peraltro mi piace l’interazione tra una tv così innovativa come “Crime investigation”, una produzione , la “Creative Nomads” fondata da due donne coraggiose e una radio autorevole come “Radio 24” dove spesso vado anche come ospite.

L’avvocato Bocciolini ci ha svelato infine qual è stato, nel dettaglio, il suo importante ruolo:

Mi occuperò degli aspetti legali che ci sono dietro questi omicidi, tutti ancora senza colpevole. E senza giustizia. Tutte donne uccise senza un motivo apparente.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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