Morte Teodosio Losito: dopo le parole di Rosalinda Cannavò il pm convoca Alberto Tarallo

06/07/2021 di Emanuela Longo

Teodosio Losito e Alberto Tarallo

Le indagini sulla morte di Teodosio Losito, noto sceneggiatore di numerose e celebri fiction, proseguono senza sosta. Losito fu trovato senza vita nella sua abitazione di Zagarolo nel gennaio 2019. Oggi, come riporta Corriere della Sera, sarebbe stato convocato in procura Alberto Tarallo, fondatore di Ares, al fine di verificare la veridicità delle parole di Rosalinda Cannavò e Massimiliano Morra al GF Vip.

Morte Teodosio Losito: Tarallo convocato in procura

Dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta per istigazione al suicidio relativa alla morte di Teodosio Losito, oggi è stato ascoltato dal pm Alberto Tarallo, compagno dello sceneggiatore trovato impiccato nella sua villa di Zagarolo.

L’obiettivo della procura è duplice: appurare le circostanze che hanno portato al suicidio di Teo Losito e verificare la veridicità delle dichiarazioni di Rosalinda e Morra nella spiata Casa di Cinecittà. In merito scrive Fanpage.it:

Tarallo, che dichiara di aver nulla a che vedere con il suicidio del suo compagno, ha respinto le accuse dei due attori al mittente. Saranno ora gli inquirenti a stabilire se nelle parole di Cannavò e Morra ci sia un fondo di verità, o se le loro siano accuse infondate.

Tra gli altri dettagli svelati dal Corriere della Sera, Tarallo sarebbe entrato nell’ufficio del pm Carlo Villani insieme al suo legale, l’avvocato Daria Pesce, portando con sè “le mail e le lettere di Losito nelle quali quest’ultimo si assume l’unica responsabilità di conti disastrati e progetti dissolti della casa di produzione”.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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