Morte Michele Merlo: l’Ausl di Bologna avvia indagine interna

07/06/2021 di Emanuela Longo

Cosa è accaduto davvero a partire dallo scorso mercoledì quando Michele Merlo si recò per la prima volta in un pronto soccorso del Bolognese venendo tuttavia rispedito a casa? Cresce la rabbia per la morte prematura del giovane 28enne, stroncato da un’emorragia cerebrale causata da una leucemia fulminante. Ed intanto l’Ausl di Bologna ha annunciato in queste ore una indagine interna per fare chiarezza.

Morte Michele Merlo: la nota dell’Ausl di Bologna

Michele Merlo

A riferire le dichiarazioni dell’azienda sanitaria bolognese sulla morte di Michele Merlo è BolognaToday secondo cui l’Ausl starebbe ricostruendo in queste ore quanto accaduto dal primo accesso al pronto soccorso di Michele Merlo a Vergato, fino alla morte avvenuta la scorsa notte all’ospedale Maggiore di Bologna.

In una nota in cui non mancano le condoglianze alla famiglia del ragazzo, si legge:

L’Azienda Usl di Bologna esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia di Michele Merlo, deceduto la scorsa notte presso la Rianimazione dell’Ospedale Maggiore, dove era ricoverato a seguito di un delicato intervento di neurochirurgia per un’emorragia cerebrale improvvisa.

L’Azienda sentita anche la famiglia, sta ricostruendo la vicenda a partire dal primo accesso del giovane all’Ospedale di Vergato, avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 2 giugno, e dove risulta essere stato visitato dal Medico di continuità assistenziale. E’ in corso inoltre la ricostruzione puntuale del soccorso in emergenza avvenuto il giorno successivo che ha condotto all’intervento e al ricovero in Rianimazione.

La direzione ha dato quindi mandato al Risk Manager aziendale di procedere ad attivare l’iter per un audit di rischio clinico.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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