Morgan e la dipendenza: “Angelica mi ha lasciato e io ci sono ricaduto, mi disintossico ma in tv”

04/06/2020 di Emanuela Longo

Morgan

Dopo la recente intervista choc rilasciata da Morgan all’Huffingtonpost in cui parlava della sua condizione di “schiavitù” e delle sue ex compagne, Marco Castoldi torna a sconvolgere con nuove dichiarazioni. Il cantautore le ha rilasciate tra le pagine del settimanale Oggi e riguardano un periodo tutt’altro che semplice che starebbe passando. È lui stesso ad ammetterlo nel corso della nuova intervista destinata a far discutere esattamente come accaduto con la precedente.

Morgan e la dipendenza: nuove ammissioni

Morgan, stando alle sue stesse affermazioni al settimanale, sarebbe ricaduto nelle vecchie dipendenze. La causa sarebbe da rintracciare in una serie di situazioni negative avvenute nel corso della quarantena. Per riemergere, a suo dire, avrebbe ora bisogno delle telecamere.

Quello che sta vivendo lo definisce un periodo “strano e un po’ allucinante” e ad Oggi Morgan ammette di avere bisogno di una “cura disintossicante”. Per Marco Castoldi però, il suo percorso di disintossicazione dovrebbe avvenire avendo addosso le telecamere.

In modo tale che potesse essere vista da tutti; così i miei detrattori non avrebbero più niente da dire. Basta.

Morgan ammette che fino a quando al suo fianco c’era Angelica tutto sarebbe filato liscio. L’ex compagna l’ha definita “L’unica che era riuscita a convincermi… Mi ha lasciato come un cane, e io sono ricaduto. Questa è la verità”, aggiunge. Ora che il suo “riferimento spirituale” sarebbe venuto meno, anche lui sarebbe ricaduto nella dipendenza. Ed ecco la soluzione proposta:

Perciò dico: accendiamo le telecamere. Ho bisogno di una motivazione, così non posso ingannare il pubblico. Vorrei documentare passo per passo che sto uscendo dalla dipendenza, già da adesso… Ci vuole forza, lo so. Ma io sono come Cristo, ho una forza pazzesca.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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