Morgan choc: “Vivo da schiavo, Asia Argento mi picchiava nel sonno. Angelica? Un automa”

31/05/2020 di Emanuela Longo

Morgan

In una quasi surreale intervista per l’Huffingtonpost, Marco Castoldi in arte Morgan ha parlato della sua attuale condizione, di come ha vissuto la quarantena, ma anche di politica e televisione. A colpire maggiormente, però, sono state le dichiarazioni rilasciate relative alla sua vita privata, in particolare al suo rapporto con la madre della sua ultima figlia, avuta da Alessandra Cataldo, ed il rapporto con quella che sarebbe l’ultima compagna, Angelica Schiatti, senza trascurare la ex Asia Argento.

Morgan e il suo stato di “schiavitù”

Al momento dell’intervista Morgan ha dichiarato di trovarsi nella Torre Garibaldi a Milano, “in una specie di prigionia, di eremo”. In diversi momenti dell’intervista Marco Castoldi ha ribadito il suo stato di prigionia e schiavitù, senza però chiarire fino in fondo la sua reale condizione. In merito ha dichiarato:

È una cosa strana che non ho ancora identificato bene, però so che sono completamente prigioniero. Lavoro costantemente come uno schiavo. Sono schiavizzato.

Quindi ha cercato di fare chiarezza raccontando la sua giornata tipo:

E’ una giornata angosciante in cui sono completamente schiavo […] Ho ostilità a pubblicare, non riesco a pubblicare nulla, addirittura adesso il mio staff si è messo contro di me e non pubblicano quello che gli dico. Sono bloccato telefonicamente, sono silenziato, hanno detto così. È un momento di silenziamento.

Quindi sostiene anche di aver comprato un nuovo cellulare ma “deve esserci forse, boh, una congiuntura astrale, perché ci sono dei contatti che mi sono stati completamente bloccati. Non posso averci più a che fare”, dice.

Parlando ancora del suo staff dice cose molto particolari:

Non faccio concerti, non vengo portato in pubblico, sono completamente schiavizzato a scrivere musica che poi usano altri. È una situazione che non mi piace.

Da Angelica Schiatti ad Asia Argento

Morgan ha poi raccontato ciò che ha fatto durante la quarantena rivelando poi una reazione, definita “strana” da parte della sua “partner” Angelica Schiatti:

Si è completamente negata. Forse è stata lei a costruire tutto questo ‘impianto’. Credo che sia andata da qualche parte a fare qualche trattamento psichiatrico. Fatto sta che è tornata ed è priva di emozioni e sembra sia gravemente lesa dal punto di vista psichico. Non mi permettono di incontrarla. C’è sotto qualcosa di veramente strano, i monzesi ricchi borghesi hanno fatto una cosa alla Giulietta e Romeo.

Durante il lockdown è anche diventato papà per la terza volta:

Sì, di Maria Eco, nata il 17 marzo dalla relazione con Alessandra (Cataldo, ndr), una bambina fantastica, bellissima, che cresce e che è la mia gioia. Lei mi apprezza molto e quando le canto la ninna nanna, si addormenta subito.

C’è spazio anche per Asia Argento, rispetto alla quale ha dichiarato cose molto forti. L’attrice lo ha accusato di non essere stato un padre presente con la primogenita Anna Lou, lui però replica:

Non ero presente? Ma ti credo! La madre era Asia Argento, ci mancherebbe. Mi faceva una guerra, mi picchiava durante il sonno, di notte mi trovavo i pugni in faccia. Mi ha conciato per le feste e si lamenta pure che non ci sono? Io ho sempre fatto quello che dovevo fare, sia economicamente che come presenza fisica, poi però portano via le figlie, si lamentano.

Dopo aver espresso il suo concetto personalissimo di amore e famiglia si è detto, più che single, “disperatamente solo. Single è un’altra cosa. Sono esistenzialmente solo”. In questa solitudine ha ammesso di aver studiato psicoanalisi ed è tornato a parlare della sua ex:

Questo caso della mia ex che torna da un’esperienza in cui le è stato estirpato il sentimento facendola essere spenta, un automa, una specie di avatar – mi ha inquietato molto. La considero una sorta di ‘macelleria’ della psicologia. Ho studiato questo caso che è il disinnamoramento forzato che si basa un po’ su principi della psicologia inversa ed è una roba che massacra l’uomo. Loro non te lo dicono e vogliono solo costruire la figura del mostro che acquisiscono dentro. Ovviamente c’è una distanza, e questo periodo di quarantena ha influito molto, è stata per loro una manna dal cielo. Si sono dovuti autoconvincere che il tuo partner è violento e altro. Dato però che non è vero, cosa hanno fatto? Hanno dovuto esasperarlo per fargli venir fuori il violento che c’è. Mi minacciano, persino, dicendomi che so bene per quale motivo lo fanno, ma in realtà io non lo so.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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