Mistero, la teoria di Adam Kadmon: il mistero del Papa tedesco – VIDEO

21/02/2013 di Emanuela Longo

Ieri sera, è andata in onda su Italia 1 la nuova puntata di Mistero, la trasmissione condotta dalla folta squadra composta da Jane Alexander, Daniele Bossari, Marco Berry, Andrea Pinketts, Nicole Pelizzari e, da quest’anno, anche Lucilla Agosti. Tanti i servizi relativi a casi misteriosi, trasmessi nel corso dell’appuntamento di ieri, tra cui l’immancabile spazio dedicato alle teorie di Adam Kadmon, l’uomo del quale non si conosce la vera identità ma che continua ad affascinare con le sue ipotesi. Ieri sera, il servizio che lo ha visto protagonista ha riguardato il mistero del Papa tedesco.

Kadmon, questa volta parte da tutta una serie di profezie che nel corso del tempo hanno annunciato attentati e stragi. Tra queste, non possiamo non citare ad esempio le carte da gioco degli illuminati del 1995 che profetizzarono l’attentato dell’11 settembre 2001 tramite la carta Terrorist Nuke. Il numero 11, tuttavia, si ripete ancora: lo ritroviamo negli Arcani Maggiori Rider Waite le cui simbologie sono utilizzate da società segrete come gli Illuminati, distinguendosi dalla versione Marsigliese, sia per il fatto che la carta della Giustizia è disposta esattamente al numero 11, sia per i diversi disegni. Ed ancora una volta, il numero “magico” ritorna: l’11 febbraio scorso, Papa Benedetto XVI ha annunciato al mondo intero l’intenzione di dimettersi.

“Se la mia teoria fosse esatta, tutto ciò a cui la vostra generazione e non solo sta assistendo, è pianificato da persone tanto potenti e ambiziose quanto dotate di mezzi per far verificare, non per volontà divina ma tramite tecnologia e intelligence deviate al loro servizio qualsiasi profezia ritengano opportuna”. Partendo dalle carte Raider Waite, Kadmon ha preso in esame l’Arcano numero 16 (rifacendosi a Benedetto XVI). Una carta curiosa, che rappresenta una torre la cui sommità viene colpita da un fulmine. Ed ovviamente la nostra mente va a quel giorno delle tanto discusse dimissioni del Papa, quando la Cupola di San Pietro è stata colpita proprio da un fulmine prontamente immortalato. Ma le coincidenze non terminano qui: poco prima, il Cardinale Sodano aveva definito la decisione di Benedetto XVI, “Un fulmine a ciel sereno”. E se tali dimissioni non fossero poi così impreviste?

Kadmon, riporta alla memoria un racconto breve pubblicato in Italia nel 1978 ed intitolato Il dilemma di Benedetto XVI, nel quale il protagonista dovrà abdicare; ma le coincidenze non finiscono qui. Anche il Papa del racconto si chiama Benedetto XVI ed esattamente come lui, che per la prima volta nella storia ha inviato messaggi al mondo tramite Twitter, anche nel racconto invia messaggi ai fedeli per mezzo di un computer.

Altre coincidenze si incontrano nel film Habemus Papam di Nanni Moretti, dove anche qui il pontefice abdica poiché non in grado di sostenere il ruolo affidatogli. Inoltre, nel febbraio del 2012 un giornale ha dichiarato l’esistenza di una lettera scritta da un cardinale colombiano risalente al novembre dell’anno precedente, stesso anno di uscita del film di Moretti, secondo cui il Papa sarebbe venuto a mancare entro dodici mesi in quanto vittima di un complotto. Il Vaticano ovviamente negò, ma dopo poco l’ex vescovo di Ivrea, in Radio, nel corso del programma Un giorno da Pecora, parlava di dimissioni e complotto ed in merito sosteneva che “quando il Vaticano smentisce, allora significa che è vero”.

Lo stesso Ratzinger, prima di diventare Papa, ad un settimanale diocesano scrisse che un pontefice aveva il diritto, se non l’obbligo, di abdicare qualora fossero venute meno le condizioni psicologiche, spirituali o fisiche per proseguire.

L’addio del Papa avverrà il prossimo 28 febbraio, ed anche in questa data sono state ritrovate alcune interessanti coincidenze: secondo un testo profetico, Malachia avrebbe riportato sotto forma di allegorie tutti i papi che si succederanno nella storia. In tutto sono 112, al termine dei quali la Chiesa Cattolica sarà distrutta. Benedetto XVI è il 111esimo papa, l’ultimo secondo la profezia e chiamato Pietro il Romano. Il prossimo 28 febbraio, ricorre proprio San Romano. Ma non è tutto: quando un papa muore o abdica, in attesa del successore vi è un sostituto provvisorio che nel caso di Benedetto XVI sarà il Cardinale Bertone, nato a Romano Canavese.

La Chiesa, secondo Kadmon, è vicina alla distruzione anche in seguito ad uno scandalo di enorme entità derivante dalle notizie trapelate dal maggiordomo di Benedetto XVI. Stando a Kadmon, “Il giorno in cui qualcuno dimostrasse in modo chiaro, inconfutabile, concreto, la possibile esistenza di una stretta complicità tra alcuni importanti esponenti della chiesa cattolica, alcuni cardinali impiegati nello IOR e certi incalliti poteri criminali, essa perderà totalmente la credibilità quale rappresentante della parola di Cristo in terra, segnando la sua fine agli occhi del mondo religioso e non solo”.

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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