Miss Italia, Patrizia Mirigliani: “Il concorso non è morto!”, e sul “no” di Antonella Clerici…

09/08/2019 di Valentina Gambino

Patrizia Mirigliani

Miss Italia andrà in onda il 6 settembre su Rai1 e verrà condotta da Alessandro Greco. Patrizia Mirigliani, patron del concorso di bellezza, si è raccontata tra le pagine del settimanale Spy, in edicola da oggi con il nuovo numero. “Mi è dispiaciuto molto che Antonella Clerici si sia tirata indietro, sarebbe stata un’ottima conduttrice”, ha confidato l’imprenditrice, parlando anche di trattative decisamente complesse.

Patrizia Mirigliani: “Miss Italia non è morto!”

“Le trattative per tornare in Rai sono state effettivamente complicate, come lo sono sempre quando c’è un cambiamento, ma se qualcuno ha provato a bloccare tutto non lo so e neanche lo voglio sapere. Questo per me è un momento di grande felicità, vorrei lasciare le polemiche alle spalle”.

Patrizia Mirigliani ha replicato anche a chi ritiene che il concorso di bellezza ormai “vecchio”: “Mi viene da sorridere. Miss Italia lo davano per spacciato già negli anni ’60 e ’70. È vero, però, che Instagram ha cambiato i parametri di bellezza, i reality hanno offerto nuove opportunità, la globalizzazione ha complicato il concetto di ‘ragazza della porta accanto’. Eppure questo non è un concorso morto, continua a raccontare i cambiamenti delle donne e rimane una vetrina importante e qualificata per parlare di bellezza”.

Il “no” di Antonella Clerici

Antonella Clerici, rifiutando la conduzione di Miss Italia, ne ha abbondantemente spiegato i motivi: “Con la mia consueta schiettezza ho detto no a Miss Italia perché non c’erano le condizioni per preparare l’evento adeguatamente avendolo saputo solo pochi giorni fa”. Successivamente si era parlato anche di Flavio Insinna per poi confermare Alessandro Greco in diretta tra poco meno di un mese.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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