Minzolini sulla multa al Tg1: “Non ho parole, siamo in mano a gente che non sa lavorare”

11/05/2011 di Simone Morano

Augusto Minzolini

Il direttore del Tg1 Augusto Minzolini non ha accettato di buon grado il richiamo dell’Agcom con conseguente sanzione di 100mila euro al suo telegiornale, a causa dell’eccessiva esposizione dei componenti della maggioranza. Minzolini, dichiarandosi allibito, spiega senza usare mezzi termini:

Non ho parole,è una follia totale, siamo in mano a gente che non sa quello che fa. Noi abbiamo dato a Berlusconi il 19,7% dello spazio mentre il Tg3 il 19,5%. Noi abbiamo dato all’opposizione il 38,6%, più il 4,8% alle opposizioni non rappresentate in Parlamento, cioè Vendola, Rifondazione e Verdi. Il Tg3 invece ha dato all’opposizione il 27%, meno di noi.

Minzolini contesta i parametri utilizzati, e, tra le altre cose, il fatto che nel computo siano stati contati anche due speciali della durata di un’ora dedicati all’uccisione di Osama Bin Laden.

È un paradosso, siamo stati l’unico tg a fare due speciali, che in termini di minuti equivalgono a quattro edizioni del telegiornale. Ed è chiaro che per avere informazioni abbiamo interpellato il ministro degli Esteri Frattini e il ministro della Difesa La Russa. E chi avrei dovuto chiamare, Gentiloni o Di Pietro? Così hanno fatto aumentare le percentuali di presenza del governo nel mio telegiornale. Ma ditemi se non è servizio pubblico quello di informare i telespettatori della Rai sulla cattura del ricercato del secolo? E invece di darmi una medaglietta mi danno una multa di 100mila euro. Non ho parole, veramente. La prossima volta che capiterà un evento del genere allora devo girarmi dall’altra parte e ignorarlo? È questo che vogliono da un servizio pubblico?

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