Milly Carlucci pensa alla prossima edizione di Ballando con le stelle: “Sono anni che inseguo Bill Clinton e Arnold Schwarzenegger”

20/06/2011 di Luana Zotti

La conduttrice Milly Carlucci, reduce dal successo di “Ballando con le stelle 7”, pensa già ai personaggi che vorrebbe nella prossima edizione.

Sono anni che inseguo, purtroppo senza successo, l’ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, che avrei visto molto bene nei panni di ballerino per una notte. Ho provato anche con Arnold Schwarzenegger, ma il suo incarico istituzionale di Governatore della California gli impediva di fare televisione. Chissà, magari, ora che è libero da impegni politici, potrebbe essere la volta buona,

confessa la conduttrice a “Vero”.

Durante la sua carriera televisiva, ha condotto vari programmi, ma non è legata ad un programma particolare.

Ovviamente ricordo, con particolare affetto, i miei esordi a L’altra domenica con Renzo Arbore: una trasmissione che ha fatto la storia della nostra televisione. Ha scardinato il linguaggio televisivo tradizionale, introducendo elementi di novità e trasgressione ai quali, in futuro, si sarebbero rifatti Le Iene o Striscia la notizia, solo per citare alcuni eredi. Ma poi, in fondo, è sempre l’ultimo lavoro quello che ti resta nel cuore e nel mio caso, trattandosi di Ballando con le stelle, non potrebbe essere altrimenti. E’ come un figlio che ha dato a tutti noi che lo realizziamo soddisfazioni indescrivibili e che vogliamo vedere crescere ancora.

E, Milly Carlucci, ammette di cancellare qualcosa dalla tv di oggi.

Senza dubbio il filone trash della nostra televisione, quella degli scandali e delle risse. E’ una tv che non mi appartiene e che sta allontanando sempre più il pubblico dal buon gusto e dal senso del limite. Nel mio piccolo, la combatto proponendo contenuti incentrati sul rispetto che ho sempre avuto nei confronti dei telespettatori.

Ma d’altra parte, qualcosa di buono c’è.

Fortunatamente ci sono anche tanti buoni prodotti televisivi che meritano l’interesse e l’affetto del pubblico. Penso, ad esempio, a un prodotto valido come La storia siamo noi: un programma di approfondimento che ci riporta alle radici della nostra memoria storica e che svolge una funzione culturale di altissimo livello.

E, tra i personaggi televisivi, una in particolare è apprezzata molto da Milly Carlucci: la conduttrice televisiva americana, Oprah Winfrey.

Ammiro la sua forza, la sua determinazione, la sua capacità di partire dal nulla e costruire un impero televisivo. Lei è un grande esempio per chi fa il mio mestiere.

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