Michele Santoro dice addio alla Rai e ad un’informazione libera

19/05/2010 di Emanuela Longo

Santoro non è più un dipendente Rai, ma resta solo un “collaboratore”. Questa è la notizia al centro della giornata di ieri. Michele Santoro, conduttore di Annozero, lascerà la trasmissione il prossimo 10 giugno, in seguito ad una stagione tormentata e non certo priva di pressioni.
Un addio che è “costato” alla Rai due milioni e mezzo di “buonuscita”, anche se finora si è voluto parlare di una “separazione consensuale”, secondo il comunicato di Viale Mazzini, diffuso ieri. Si è poi voluto sottolineare come ciò non significhi la rottura definitiva dei rapporti Rai-Santoro, poichè la Rai continuerà quindi ad avvalersi della collaborazione del giornalista. Al momento, non si conoscono ancora le modalità, nonostante si parli di “nuovi progetti editoriali per i prossimi due anni”, che porterebbero a pensare a cicli di docufiction per la seconda e terza rete Rai.

L’accordo non è ancora stato firmato, e per questo Santoro non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui spiega le ragioni di tale “separazione”. Probabilmente, ciò accadrà non appena l’accordo, approvato dal CdA (con 7 voti favorevoli e due astenuti), verrà definitivamente firmato.

Dubbi e ipotesi, dunque, aleggiano su tale evento, che lascia prevedere la fine definitiva del celebre talk show Annozero.
Il collega Bruno Vespa, intanto, in modo sarcastico ha così commentato:

Tutto come previsto. Sono contento che Michele resti con noi. Ma si conferma che per lui essere perseguitato è stato un magnifico investimento.


Per la Rai ed il suo presidente generale, Mauro Masi e per il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, sicuramente un “peso” in meno e il raggiungimento della vittoria da tempo sperata, per gli italiani, la fine dell’utopia di un’informazione libera ed indipendente, che lascia l’amaro in bocca ed un senso di inspiegabile sconfitta.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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