Michele Morrone, 365 Giorni: attore risponde a critiche e curiosità piccanti sul film Netflix

11/08/2020 di Emanuela Longo

Michele Morrone

Il film Netflix con Michele Morrone, 365 Giorni, è uno dei più visti del 2020. Nonostante questo continua a dividere. Da una parte coloro che lo hanno acclamato, forte anche della presenza dell’affascinante attore nostrano che proprio grazie a questo film ha ottenuto una popolarità enorme in tutto il mondo, dall’altra le feroci critiche giunte da più fronti, nazionali e non. Dalla star americana Duffy passando per Codacons, in tanti hanno chiesto la cancellazione di 365 Giorni da Netflix.

Michele Morrone difende il film Netflix 365 Giorni

Alla base delle critiche, le scene di presunta violenza che vedono proprio Michele Morrone protagonista nei panni del boss mafioso Massimo, autore del rapimento di Laura alla quale concede appunto 365 giorni per farla innamorare di lui.

Ma alla luce delle polemiche e delle critiche ricevute, quali sono le parole di Michele Morrone a tal proposito? Intervistato dal magazine americano E!News, l’attore ha replicato alle accuse giunte alla produzione secondo le quali inciterebbe all’odio ed alla violenza sulle donne:

365 giorni è stato un libro di grande successo in Polonia prima di essere trasformato in un film. È importante ricordarsi che si tratta di un’opera di finzione. Quando un pubblico guarda un film, penso sappia che quello che vede sullo schermo non è reale, ma frutto del lavoro di un attore che cerca di farlo sembrare reale. Confido in questo, che il pubblico sappia che il film è una fantasia. Dobbiamo stare attenti a non limitare la creazione dell’arte. Questo film non intende minimizzare la realtà della violenza sessuale nel mondo.

Recentemente, come ricorda Fanpage, Morrone aveva anche risposto ad altre domande e curiosità su 365 Giorni, tra cui quelle in merito alle scene di sess0 così realistiche:

Non sono affatto reali. Molte persone mi hanno scritto dicendomi che credevano fosse reale, ma non lo sono. Sarebbe stato impossibile. Eppure, se sembrano reali vuol dire che siamo dei bravi attori.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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