Michele Bravi, la risposta a Pio e Amedeo: “Le parole sono importanti quanto le intenzioni” – VIDEO

02/05/2021 di Emanuela Longo

Michele Bravi

Dal palco del concertone del Primo Maggio, da cui è esplosa la polemica in merito all’attacco di Fedez alla Lega sul Ddl Zan e che ha chiamato in ballo anche la Rai con la presunta censura imposta, Michele Bravi ha invece voluto rispondere a Pio e Amedeo.

Michele Bravi replica a Pio e Amedeo dal palco del Concertone del Primo Maggio

Il giovane cantante ha riservato la sua replica al duo di comici pugliesi dopo il loro monologo inserito nell’ultima puntata di Felicissima sera e che non è piaciuto alla comunità Lgbtq+. L’idea di Pio e Amedeo, forse, era quella di “normalizzare” parole come “neg*o” e “fr*cio” ma chiaramente ha diviso l’opinione pubblica.

Michele Bravi ha voluto quindi portare la sua esperienza personale replicando a Pio e Amedeo:

È bello essere qua a celebrare e onorare i lavoratori, quelli dello spettacolo oggi più che mai. Volevo fare una piccola riflessione. In questi giorni si è parlato tantissimo dell’uso delle parole e qualcuno ha anche detto che l’intenzione è molto più importante delle parole che si usano.

Una cosa da cantautore la voglio dire. Uso le parole proprio per raccontare la visione creativa del mondo e per me le parole sono importanti tanto quanto l’intenzione. Le parole scrivono la storia. Anche quelle più leggere possono avere un peso da sostenere enorme. Ci ho messo tanti anni a trovare le parole giuste per raccontare il mio amore per un ragazzo e per me è un onore farlo adesso qua, su questo palco. Grazie a voi di avere ancora voglia di ascoltare gli artisti, di dare il giusto peso alle parole.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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