Mentre la Ventura e la D’Urso sono ancora alle prese con il panettone Giletti riapre l’Arena: regalando una perla di “coerenza” impagabile

03/01/2010 di Valeria Panzeri

Si sa che l’Epifania tutte le feste si porta via, a fronte di ciò le donne della domenica,Barbara eSimona, restano ligie alla tradizione proponendoci un semplice remix dei migliori momenti di“Quelli che il calcio” nonché di “Domenica 5”.

Massimo Giletti, invece, si rivela un vero stakanovista riaprendo le porte della sua, notissima, Arena. La prima ospite è Mara Venier, la quale confida che avrebbe dovuto condurre suddetto angolo con il giornalista ma, con estremo altruismo, ha deciso di lasciare completamente al collega il compito.

Colei che, per molto tempo, è stata la signora della domenica in casa Rai racconta svariati aneddoti e retroscena che hanno scandito la sua carriera. Dalla volta in cui Giletti andò ad intervistarla mentre Renzo Arbore la lasciava al telefono ai camerini divisi con una ragazza allora sconosciuta ovvero Monica Bellucci. Infine Mara Venier, incalzata dal conduttore, parla, con estremo garbo e riserbo, del suo rapporto con Piero Marrazzo. Pare infatti che, in passato, i due abbiano avuto una tenera frequentazione ma la Venier evita di buttare ulteriore benzina sul fuoco implorando privacy per la famiglia Marrazzo. Infine la celebre conduttrice rilascia una dichiarazione assolutamente apprezzabile circa i personaggi dello spettacolo che si buttano o riciclano nella politica: ognuno dovrebbe limitarsi a fare bene il proprio lavoro. E fin qui tutto bene, anzi benissimo, addirittura Massimo Giletti è talmente concorde da applaudire dopo quest’ultima affermazione.
C’è però una nota stridente che turba l’idillio creato; l’ospite successivo è infattiLuca Barbareschi, noto attore teatrale, cinematografico e televisivo che ha scelto di affiancare a tale mestiere anche la politica, precisamente divenendo parlamentare del PDL. Barbareschi, ovviamente, non manca di raccontare le sue battaglie politiche (nella fattispecie in riferimento alla giornata ufficiale contro la pedofilia da lui voluta). Ora, a prescindere dalla lotta alla pedofilia, doverosa e indiscutibilmente di primaria importanza, Massimo Giletti non è paco di complimenti verso Barbareschi, in quanto uomo socialmente così impegnato.

Ma dieci minuti prima lo studio e il presentatore non si erano alzati ad applaudire la Venier che asseriva “Ad ognuno il suo lavoro” ?

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