VIP

Mauro Marin aggredito con l’ex tronista? “Calci e pugni”, ma i testimoni raccontano un’altra storia

Valentina Gambino 12/09/2022

Bruttissima disavventura per l’ex vincitore del Grande Fratello 10, Mauro Marin, presente ad un evento con l’amico ed ex tronista di Uomini e Donne Marco Pavanello. I due, al termine di una serata, sarebbero stati aggrediti da uno sconosciuto. Mauro Marin e Marco Pavanello aggrediti? Ecco cosa sarebbe successo “Tirava calci e pugni alla mia […]

article-post
Aggiungi Blog Tivvù tra le tue fonti preferite su Google

Bruttissima disavventura per l’ex vincitore del Grande Fratello 10, Mauro Marin, presente ad un evento con l’amico ed ex tronista di Uomini e Donne Marco Pavanello. I due, al termine di una serata, sarebbero stati aggrediti da uno sconosciuto.

Mauro Marin e Marco Pavanello aggrediti? Ecco cosa sarebbe successo

“Tirava calci e pugni alla mia macchina perché sono stato in televisione. Nella sua testa io ho i soldi quindi dovevo pagare”, ha raccontato Mauro Marin, così come riporta il Corriere del Veneto.

Il vincitore del GF era in macchina assieme all’amico Marco Pavanello:

Sono ancora sotto choc — racconta Marin —. Ho preso sonno alle quattro della mattina. Ho chiamato i carabinieri tutta la notte per sapere questo e quello e la risposta è stata “di domenica non facciamo querele”. Quindi di domenica in Italia se non sei in fin di vita non puoi fare querela.

Marin e Pavanello erano a Bojon di Campolongo Maggiore. La mattina dopo Mauro sarebbe dovuto andare a tagliare salumi in un’altra sagra:

Vado ad auto promuovermi con la scusa che sono stato in tv, faccio di tutto, come tutti penso in questo periodo. I salumi sono l’attività di famiglia.

Marin, quindi, fa tappa a Dolo alle 22.30 circa:

Dovevo consegnare a un macellaio dei salumi, glieli porto da 15 anni. C’erano le transenne ma ho una Cinquecento, non un Hummer. Entro a passo d’uomo. Arrivo davanti a un bar ma la strada era tutta occupata dalla movida. Chiedo a un cameriere “mi scusi, cosa devo fare?” Ho preso la via sbagliata.

A quel punto un tipo inizia a urlare “tu mi hai investito, sono stato investito, tutti i presenti hanno visto, tu sei stato in televisione, fai il furbo, devi pagarmi. Un trentenne. Piercing dappertutto anche sull’occhio. Ma io ero fermo. Inizio a fare retromarcia e lui comincia a dare pugni e calci alla macchina, spacca tutto.

“Eravamo in due, ho 42 anni, un figlio, non volevo fare casini. – prosegue Marin – Ho proposto di andare all’ospedale, avevo bevuto solo tè e Coca Cola ma volevo che venisse anche quello che mi ha preso a calci la macchina perché gli facessero l’esame del sangue e per vedere se era tranquillo come me”.

L’altra versione dei fatti

Secondo alcuni testimoni le cose sarebbero andate in modo diverso. Magdalena, 29 anni di Padova, spiega quanto accaduto:

Noi eravamo seduti al bar praticamente di fronte alla macchina quando si è fermata. C’era la strada chiusa, sono arrivati con la Cinquecento, il cameriere si è messo in mezzo alla strada dicendo che non potevano passare e che c’erano tre cartelli. Toni un po’ accesi. I due seduti in macchina hanno cominciato a urlare, dicendo che è assurdo. Il cameriere diceva loro di tornare indietro. La Cinquecento ha accelerato e ha fatto un balzo avanti di un metro e mezzo circa.

Il cameriere a quel punto, spaventato, ha dato un pugno, una botta al parabrezza, che si è rotto. Dopo di che si sono messi tutti a urlare. Loro sono scesi dall’auto. È arrivato un altro cameriere. Non si sono picchiati però. Marin urlava “tu non sai chi sono” e così via. Uno dei camerieri li teneva separati. Il cameriere che aveva dato la botta è entrato nel bar. Marin e Pavanello invece da fuori continuavano a urlare bestemmiando a raffica. Il tutto era abbastanza allucinante.

Potrebbe interessarti anche