MasterChef Italia 9: i 20 concorrenti, ecco chi sono – VIDEO

28/12/2019 di Emanuela Longo

Lo scorso giovedì, nel corso della seconda puntata di MasterChef Italia 9 sono stati scelti i 20 concorrenti della nuova edizione. La scelta è stata compiuta dai tre giudici, ovvero Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, i quali hanno poi consegnato i 20 grembiuli bianchi con incisi i nomi di coloro che entrano nella MasterClass. Ma chi sono i talenti che tenteranno, puntata dopo puntata, di conquistare i giudici di MasterChef 9? Scopriamo insieme (nel video in apertura una veloce carrellata).

MasterChef Italia 9, chi sono i 20 concorrenti

MasterChef 9

Andrea De Giorgi, ha 23 anni. Originario di Lecce, vive a Milano dove lavora in una gelateria. Cresciuto nel ristorante dei nonni, dove è nata la passione per la cucina. “Oggi quel ristorante non c’è più, perché sia mio nonno sia mio padre sono venuti a mancare”, racconta. Ma quella passione è rimasta intatta. MasterChef 9 rappresenta per lui “un’occasione per imparare e mettermi alla prova: non ho avuto la possibilità di frequentare scuole di cucina per il loro costo elevato, ma vorrei che la mia professione si spostasse dai congelatori dei gelati ai fornelli. Spero che questa esperienza rappresenti la svolta della mia vita”. Il suo obiettivo? “Vincere!”.

Andrea De Giorgi

Annamaria Magi, 55 anni di Lecce, casalinga. Pur avendo sempre avuto la possibilità di lavorare nell’azienda del marito ha deciso di rimanere a casa: “Mi sento una donna privilegiata, appagata e accontentata in tutto da mio marito. Tuttavia, essere mamma e moglie a tempo pieno non è stato facile, la mia costante presenza ha coccolato ancora di più la mia famiglia facendomi sentire una regina”. Si dice legata alle tradizioni che le sono state trasmesse dalla madre. La sua cucina la definisce “veloce, semplice e deliziosa: l’unica cosa che mi rimproverano un po’ tutti è il sale!”.

Annamaria Magi

Milenys de Las Mercedes Gordillo Sanchez, 49 anni originaria di Cuba, fa la commessa e vive a Camerino da 18 anni. “Ho imparato a cucinare qui in Italia, paese di cui mi sono follemente innamorata. Per i primi due anni non ho assaggiato nulla: avevo paura e mi sembrava tutto troppo diverso. Poi ho deciso, per amore di mio marito, di buttarmi e assaggiare un piatto di carbonara: è stato amore al primo boccone!”, racconta. Da 9 anni provava ad entrare a MasterChef. Per lei il programma rappresenta “un’occasione per imparare. È la prima volta che mi metto alla prova e spero di riuscire ad esaltare quelle doti che i giudici hanno visto in me”.

Milenys de Las Mercedes Gordillo Sanchez

Antonio Lorenzon, viene da Bassano del Grappa e fa l’art director. “Ho iniziato ad amare la cucina sin da piccolo, guardando i miei genitori: mio padre mi ha influenzato sulla parte creativa, visto che amava cucinare e sperimentare con piatti elaborati e stravaganti, mentre da mia madre ho imparato le cose più tradizionali, come tirare la pasta. Anche mia nonna ha dato la sua parte”, dice. Vorrebbe aprire un table d’hôte in Costa Azzurra insieme al fidanzato.

Antonio Lorenzon

Nicolò Duchini, 29 anni da Montepulciano, si occupa di social media e comunicazione. “La mia cucina è nata da piccolo per spirito di emulazione: mio padre è un cuoco e così, con mio fratello, andavo spesso a trovarlo a lavoro e lo guardavo lavorare. Quando tornavo a casa “giocavo” a cucinare e la passione è cresciuta pian piano. All’università sono andato a vivere fuori e, tra qualche cena con gli amici e qualche banchetto, ho iniziato ad esplorare la cucina più sofisticata e gourmet”, dice. Per lui MasterChef 9 rappresenta “un modo di cambiare vita: negli ultimi tempi ho imboccato una strada lavorativa accantonando la passione per la cucina, ma poi è rispuntata prepotente, un po’ come quegli amori che finiscono ma senza che sia finita davvero”.

Nicolò Duchini

Marisa Maffeo, 34 anni da Parma, fa l’infermiera, originaria della provincia di Salerno. “La mia passione per la cucina è nata sia accanto a mia nonna, che preparava sempre tante cose buone, ma anche affiancando mia mamma nelle classiche domeniche in famiglia dove la tradizione prevedeva pasta fatta in casa con il classico ragù campano”, racconta. MasterChef è per lei “una sfida con me stessa: voglio superare i miei limiti, sia a livello culinario sia a livello personale. Voglio acquistare sicurezza in quello che faccio, ma anche confrontarmi con persone che hanno la mia stessa passione e divertirmi”.

Marisa Maffeo

Davide Tonetti, 31 anni da Trieste, papà a tempo pieno. “La mia passione per la cucina nasce quando, da piccolo, cercavo di preparare improbabili antipasti e stuzzichini per mia mamma che tornava dal lavoro. Crescendo non ho mai abbandonato la cucina e quando poi sono andato a vivere da solo ho iniziato a coltivare davvero la mia passione preparando ogni giorno i piatti che desidero”, racconta. MasterChef 9 è per lui “un ottimo punto di inizio per quel che riguarda il mio progetto: comprare una cascina nel basso colle friulano, ristrutturarla e aprire un ristorante con bed & breakfast”.

Davide Tonetti

Maria Assunta Cassetta, 53 anni, vive a Rapolla e fa l’insegnante. “La mia cucina è amore, passione, sentimenti: tanti anni fa riuscii a tirare fuori da una dispensa pressoché vuota un piatto strepitoso, tanto che tutti in famiglia mi fecero complimenti. Da allora continuo a cucinare e sperimentare, cercando di valorizzare sempre gli ingredienti che ho davanti”.

Maria Assunta Cassetta

Giada Meloni, 27 anni da Cornaredo, si occupa di comunicazione. “La mia passione per la cucina è nata all’interno della mia famiglia, dove da sempre sono le donne a comandare: mia nonna mi ha sempre tenuto con sé mentre preparava gli gnocchi, le conserve di pomodoro… guardarla mi ha influenzato tantissimo. Le ricette della mia infanzia sono anche quelle del mio futuro!”, dice. MasterChef rappresenta per lei una sfida: “voglio testare la mia capacità di rispondere a nuovi stimoli e di sopportare un determinato livello di stress, uscendo dalla mia comfort zone”.

Giada Meloni

Luciano Di Marco, 52 anni di Palermo, fa il geometra. “Ho iniziato a cucinare di recente, ma l’input mi è arrivato sin da quando ero piccolo: a casa della nonna i miei zii cucinavano sempre per tutti e io amavo osservarli: mi piaceva come la cucina fosse motivo di condivisione e aggregazione. Poi ho iniziato a cucinare per me stesso e a sperimentare, perché anche se per me la convivialità è al centro di tutto amo viziarmi ogni tanto”, dice.

Luciano Di Marco

Francesca Moi, 29 anni da Pisa, lavora in una pasticceria. “La mia passione per la cucina nasce fin da piccola, quando mia mamma faceva assistere me e mia sorella gemella alle preparazioni del pranzo e della cena… e poi ci faceva lavare i piatti! Da lì è stato un crescendo, una curiosità sempre maggiore, che oggi è quasi un’ossessione”, racconta. Il suo sogno? Aprire “un piccolo agriturismo con 30 coperti gestito da me e il mio ragazzo nelle colline toscane”.

Francesca Moi

Domenico Letizia, 36 anni da Marcianise, avvocato e co-founder di una startup innovativa. “La cucina è qualcosa che mi appassiona sin da piccolo: spesso stavo con i miei cugini a casa della nonna e la osservavo con grande ammirazione realizzare impasti di pizze e paste fresche. Poi con gli anni cucinare è diventata per me un’esigenza: i miei lavoravano tutto il giorno e, se mia mamma mi lasciava il sugo preparato, io cucinavo la pasta per me e le mie sorelle”. Il suo sogno è quello di aprire un ristorante nel suo paese.

Domenico Letizia

Nunzia Borrelli, 45 anni di Napoli, estetista. “La mia passione per la cucina nasce in famiglia: mia mamma cucina, mia nonna cucina, le mie zie cucinano… a tutti noi piace mangiare! Amo la cucina tradizionale, ma mi piace anche sperimentare e assaggiare sapori nuovi: adoro viaggiare con mio marito, e il mio sogno è proprio quello di unire la passione per la cucina a quella per il viaggio, girando per il mondo in cerca di nuovi stimoli e sapori”, dice.

Nunzia Borrelli

Maria Teresa Ceglia, 31 anni di Cerignola ma vive a Milano, consulente finanziaria. “La mia passione per la cucina nasce a casa, grazie a tutte le donne della mia famiglia: mia mamma era una lavoratrice molto impegnata e quindi spesso venivo lasciata dalla zia o dalla nonna. Se con la sua presenza potevo solo guardare e non toccare, con le altre avevo modo di darmi da fare: per tenermi buona mi davano da lavorare la pasta fresca, così almeno sporcavo solo la cucina”, dice. MasterChef è per lei “un modo di dedicarmi a me stessa”.

Maria Teresa Ceglia

Rossella Costa, 48 anni da Catanzaro, imprenditrice. “La mia passione per la cucina è nata in tenera età: a 7-8 anni volevo già avere i miei elettrodomestici, tanto che alla fine mi comprarono quelli giocattolo (che conservo gelosamente). Funzionavano a manovella, ma già allora mi ingegnavo nel realizzare improbabili impasti (le mie sorelle erano le mie cavie) … poi a 13 anni mi sono fatta regalare il mio primo libro di cucina, “Il Cucchiaio d’Argento”. Ero solo una ragazzina, ma avevo già ben chiara quella che sarebbe stata la mia più grande passione”, racconta. Il suo sogno? Aprire un “ristorantino”.

Rossella Costa

Giulia Busato, 31 anni di Noale (Venezia), laureata in giurisprudenza. “La mia passione per la cucina non è legata a un momento ben preciso: è cresciuta pian piano, e negli ultimi 4\5 anni è diventata una parte molto importante della mia vita. Un richiamo così assordante che non potevo più ignorare: ho sentito il bisogno di dare delle risposte a questo voler essere sempre con le mani in pasta e la testa sempre china su fornelli e riviste di cucina”, racconta.

Giulia Busato

Gianna Meccariello, 29 anni di Bolzano, commessa. “Il mio amore per la cucina è nato sin da piccola: ricordo mia nonna che cucinava il ragù e stendeva la pasta la domenica mattina. Sono cresciuta con questi odori e quindi, col passare degli anni, ho iniziato a cucinare io stessa. Il primo sugo, il primo pan di spagna… pian piano la cucina è diventata una vera e propria passione”. Per lei il programma rappresenta “un punto di partenza”.

Gianna Meccariello

Fabio Scotto Di Vetta, 38 anni di Napoli, avvocato. “La mia passione per la cucina è nata quando ero molto piccolo: ho perso mio padre molto presto, e ho subitio iniziato a dare una mano a mia madre, aiutandola a cucinare per i miei fratelli. Il primo piatto preparato in vita mia è una pasta al pomodoro, preparata insieme a mia nonna: ora lei mi protegge da lassù in ogni momento della vita”, racconta. Sognava da anni partecipare al programma ma non ha mai avuto il coraggio.

Fabio Scotto Di Vetta

Alexandro Picchietti Fabrizi, 40 anni da Roma, manovratore di piattaforme aeree. “La mia passione per la cucina è nata da bambino: da che ho memoria rubavo le pentole a mia mamma e mi dilettavo a cucinare. Spesso bruciavo tutto! La mia cucina è sicuramente di sostanza, di gusto, di abbondanza: infatti il piatto che mi rappresenta di più è la carbonara, ovviamente!”.

Alexandro Picchietti Fabrizi

Vincenzo Trimarco, 65 anni da Salerno, doganista. “La mia passione per la cucina nasce in tempi molto lontani: da bambino avevo sempre fame e quindi andavo spesso in cerca di cibo. Col tempo è subentrata la curiosità: come è possibile che da una melanzana, una mozzarella e un pomodoro nasca la meraviglia che è la parmigiana? Oggi la cucina è un momento in cui tutto il resto tace, in cui spengo il telefono e mi industrio ai fornelli per la mia compagna”.

Vincenzo Trimarco

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI