Martina Miliddi ricorda il padre morto in un incidente: il doloroso sfogo della ballerina di Amici 20

30/05/2021 di Valentina Gambino

Martina Miliddi ricorda il padre

Il padre di Martina Miliddi è prematuramente scomparso il 29 maggio del 2010. A distanza di dieci anni dalla sua morte, la ballerina di Amici 20 gli ha dedicato un lungo post.

Martina Miliddi ricorda il padre: il doloroso sfogo della ballerina

29 maggio 2010. Era un sabato mattina. Io non andavo a scuola quel giorno ma tu come tutti i giorni eri sempre a lavoro. Eri tornato in mattinata e quando ti avevo sentito mi ero alzata di scatto, correndo verso di te.

Mi prendesti in braccio e mi dicesti ‘Buongiorno Sbrinci’. Quel piccolo nomignolo che usavi solo tu. Ti avevano richiamato per fare un’ultima consegna e ricordo che volevo venire con te. Mi ricordo che mi dicesti di sì ma poi guardando fuori ti accorgesti che era una pessima idea.

Proprio quel giorno a Cagliari c’era un fortissimo temporale e quindi, il papà di Martina Miliddi avrà ritenuto pericolo portarsi dietro la figlia, all’epoca dei fatti molto piccola:

Come se sapessi già, come se mi stessi proteggendo. Pioveva da morire. Una giornata buia e triste. Mi dicesti di aspettarti, di prepararti il pranzo, il piatto che ti piaceva tanto. Feci esattamente così, con un piccolo particolare. Ti ho aspettato, tutto il giorno l’ho fatto. E tu non sei mai tornato. Continuavo ad aspettare e aspettare. 

Mi dicevo che non avresti fatto in tempo a vedere la mia esibizione di ballo, ignara di tutto il resto. Non ti ho più visto, non ho più sentito la tua voce e nemmeno l’odore del tuo profumo. Se continuo a pensare a quel giorno, non riesco a smettere di essere arrabbiata. 

Non so, ho pensato che sarebbe potuta andare diversamente se solo avessi potuto fare qualcosa. Ero solo una bambina allora. Stavo solo aspettando di vedere alla finestra il mio papà. Vorrei vedessi la mia vita adesso. Vorrei che avessi visto tutti gli sbagli che ho commesso, e credimi sulla parola che ne ho fatti a dirotto. 

Vorrei che vedessi che non riesco ad accontentarmi mai, che punto sempre altrove. Vorrei che vedessi la ballerina che sono diventata ora, perché quella che hai conosciuto tu non era buona, proprio per niente. Vorrei vedessi che sto cercando di realizzare il mio piccolo sogno. Anzi, era anche un po’ il tuo. 

Dicono che sto solo perdendo tempo, che non andrò da nessuna parte continuando così. Mi dicono di cercarmi uno stupido lavoro e di accontentarmi di quello. Ma non riesco, non è quello che voglio. Non ho mai ascoltato una sola parola di quello che dicono, e vorrei fossi contento. 

Ma soprattutto vorrei non mi si spezzasse così tanto il cuore per la tua assenza. Vorrei non mi mancassi. Vorrei odiarti e non pensarci più. Ma il punto è che non ti odio, nemmeno un pochino, nemmeno niente. Ho quasi 20 anni ora e non mi stancherò mai di cercare la luna in cielo. Ma credo che la verità sia che tutto questo non mi passerà mai. Ti amerò sempre.

Come è morto il padre della ballerina

Il padre di Martina Miliddi è morto il 29 maggio del 2010 per via di un drammatico incidente stradale. All’epoca dei fatti aveva appena 41 anni e si trovava alla guida del suo furgone quando ha perso il controllo schiantandosi contro un albero.

 

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Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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