Marco Bianchi: “Sono gay ed amo Luca!”, bellissimo coming out con la moglie e la figlia

02/09/2019 di Valentina Gambino

Marco Bianchi

Marco Bianchi, noto cuoco salutista e divulgatore, ha fatto coming out. Una figlia di quattro anni, un matrimonio che va avanti dal 2010 con la fidanzata di sempre, e una sensazione costante di trovarsi nel “posto” sbagliato. Intervistato da Candida Morvillo sul Corriere della Sera, racconta come ha preso consapevolezza di essere gay e dell’amore per il compagno Luca Guidara, coach dell’ordine ed influencer che gli ha cambiato la vita.

Marco Bianchi fa coming out: “Sono gay ed amo Luca!”

“Esiste un cerchio della sicurezza che conquisti quando hai messo insieme tutti i tuoi pezzettini di vita: l’acquisto di casa, un lavoro sicuro, il matrimonio, l’arrivo di un figlio… Allora, emerge una forza con la quale puoi buttare giù un muro o, finalmente, ammettere di essere omosessuale. Io ho capito che il Marco Bianchi etero che mi hanno fatto credere di essere non era quello vero”, racconta il food mentor della Fondazione Veronesi.

Marco Bianchi racconta di essere stato un bambino molto chiuso ed un adolescente cicciottello, bullizzato e cresciuto in una Milano di periferia, all’interno di una famiglia molto cattolica “che forse sentiva di avere in casa un Marco gay, ma trovava più facile istradarmi in una vita da eterosessuale”. Poi la presa di coscienza: “Avevo tutto, ma sentivo che mi mancava qualcosa e non capivo cosa. E c’erano cose che non mi tornavano. Alle presentazioni dei miei libri, per dire, gli apprezzamenti femminili non mi gratificavano. Poi, la nascita di una figlia, a cui devo onestà e verità, mi ha dato lo spunto finale di riflessione”.

Ecco come ha reagito la moglie e la figlia

Il cuoco salutista quindi, ha trovato la forza di dirlo alla moglie “sono omosessuale, lo sono sempre stato, però solo ora ho capito che sto bene con te ma come amico, perché quello che va oltre, probabilmente, è con un uomo”. Il passaggio successivo è stato sperimentare quello che sentivo. Da lì, è arrivato l’incontro con Luca”. Veruska ha reagito bene: “Mi ha abbracciato forte. Era un sogno di vita che si frantumava. È stato un momento in modalità terremoto, come quando hai costruito per anni e tutto, di colpo, viene raso al suolo ed è in polvere. Io mi sentivo in colpa, ma oggi so di aver fatto la scelta giusta”.

Successivamente il brutto periodo “non mangiavo, dimagrivo, avevo spasmi allo stomaco e non dormivo la notte”. E il coming out con la famiglia “Forte e liberatorio”. E, dopo avere consultato pediatra, maestre e psicologa, anche la verità alla figlia “Lei è una bimba straordinaria, solare, e l’ha accettato con naturalezza. Dopo un primo incontro finto-causale con lui, l’ha visto per un gelato, una pizza e, ora, è il “suo” Luca. E, ora, io so che una seconda vita esiste”.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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