Mara Venier, gaffe a Domenica In: non conosce Iginio Massari, “Chi è? Gino? Ah no, Luigino!”

12/04/2020 di Emanuela Longo

Mara Venier domenica in

Non c’è Domenica In senza gaffe di Mara Venier! Dopo essersi commossa fino alle lacrime con il video del nipotino Claudietto che causa quarantena non vede da tempo, ha fatto sorridere i telespettatori. Il motivo? Questa volta la conduttrice veneta dimostra di non conoscere il maestro della pasticceria, Iginio Massari.

Mara Venier, gaffe a Domenica In: inciampa su Iginio Massari

Mara Venier a Sanremo 2020

In collegamento con Francesco Renga – che poco prima non aveva neppure riconosciuto in video -, Mara Venier ha ricordato la sua ospitata proprio a Domenica In dello scorso ottobre quando il cantante si era presentato in trasmissione con un omaggio dolce per la conduttrice, nel dettaglio un dolce alle pesche che i due avevano gustato in diretta.

“Chi l’ha fatto questo dolce?”, aveva detto zia Mara, ma Francesco aveva replicato: “Non possiamo fare pubblicità, ma si tratta della pasticceria più famosa di tutta Brescia”. Dopo il video che riassumeva l’ospitata, Mara si è resa protagonista di una sua imperdibile gaffe. Agguantando un coniglietto di cioccolato, la conduttrice ha chiesto ancora a Renga:

Io mangio sempre, mi consolo almeno così. Senti, ma ora me lo dici come si chiamava il pasticcere?

Renga divertito non si è tirato indietro:

Eh beh, è Iginio Massari!

Ma ecco pronta la gaffe della Venier:

Chi? Chi è? Eh? Gino?

Domanda Mara serissima.

“Iginio”, replica il cantante senza riuscire a trattenere le risate.

Gino? Ah no, Luigino?

Niente, Mara proprio non conosce il grande maestro, ma ci pensa Renga a replicare:

Mara, è il pasticcere più famoso di tutta Europa. Iginio Massari!

“Beh insomma, da Iginio mi ci porti? Dove? In via Veneto?” insiste Mara ignorando la portata del nome e riuscendo a strappare un sì dal suo ospite: “Certo che sì, ti ci porto eccome!”.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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