Luigi Favoloso, lettera della mamma contro Nina Moric “Mente! E’ un complotto” – VIDEO

14/01/2020 di Emanuela Longo

Luigi Favoloso, lettera della madre

Il giallo sulla presunta scomparsa di Luigi Favoloso è approdato (nuovamente) anche ieri nella puntata di Pomeriggio 5. Oltre alle dichiarazioni delle due amiche della madre Loredana Fiorentino, Barbara d’Urso ha trasmesso una lettera scritta dalla donna contro Nina Moric. Loredana avrebbe scritto e indirizzato la missiva a Domenica Live prima ancora dell’ospitata della modella croata.

Luigi Favoloso, lettera della mamma a Barbara d’Urso

Loredana Fiorentino, mamma di Luigi Favoloso, ha scritto una lettera a Barbara d’Urso il cui contenuto è stato letto in diretta tv ieri a Pomeriggio 5. Ecco le parole della conduttrice:

Volevo dirvi che Loredana, mamma di Luigi Mario Favoloso, mi ha scritto una lettera e mi aveva chiesto di leggerla durante la trasmissione Domenica Live quando ci fosse stata Nina Moric, ma la lettera mi è stata consegnata dopo quindi io ve la faccio leggere adesso. Pensate, questa lettera è prima delle dichiarazioni di Nina a Domenica Live.

Ed ecco il testo integrale della lettera scritta da Loredana contro Nina Moric:

Nina Moric, prima che la notizia della scomparsa arrivasse a tutti i media, non ha mai fatto cenno di queste presunte violenze da parte di mio figlio. Inoltre, prima di andare via, Luigi Mario continuava ad avere contatti con la Moric: ricordo che, a proposito di Capodanno, mi confidò che Nina gli aveva chiesto di trascorrerlo con lei in modo da chiarirsi.

Cara Barbara, le pare l’atteggiamento di una donna maltrattata? Io conosco mio figlio, non è mai stato un ragazzo rissoso. L’unica volta che ha avuto una rissa per difendere una ragazza: in quella occasione, ha rifiutato anche interviste, partecipazioni a programmi televisivi proprio perché non è affatto una persona in cerca di notorietà. Credo che la Moric stia creando un vero e proprio complotto contro mio figlio. Il motivo?

La verità che venga fuori la verità pubblicamente, cioè i motivi per cui è avvenuta la famosa lite prima che lui scegliesse di andare via e venire a Napoli. Altro che buttato fuori! I messaggi costruiti ad arte dalla Moric non hanno alcun senso.

L’appello a mio figlio è di tornare il primo possibile o quanto meno di mettersi in contatto con me, in modo da riuscire a ricostruire la verità con le prove opportune che credo lui abbia. E’ suo diritto raccontare la propria versione dei fatti anziché fare un processo dove si ascolta solo una campana. Spero ritorni al più presto per intraprendere un’azione legale, per difendersi e denunciare queste assurde calunnie andate in onda davanti a milioni di italiani.

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Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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