Lucio Presta e le sue tessere VIP. Mentre Barbara D’Urso soffre il freddo come un comune mortale

26/01/2013 di Valentina Gambino

Va bene che Barbara D’Urso fa la capricciosa, fa la (è) bislacca e anche un po’ diva d’altri tempi (giusto perché ogni volta che intervista qualcuno afferma: “ci conosciamo da trent’anni!”), ma sicuramente non è una cattiva persona e non è una che lancia frecciatine in continuazione. Al massimo, invece delle frecciatine, sale sul Frecciarossa, s’incavola e registra un video di protesta che però, non riscuote il successo sperato. La Barbarona Nazionale infatti, si è lamentata di recente con Trenitalia, non solo per i ritardi dei treni, ma anche per non averle fatto ancora recapitare la tanto desiderata carta/tessera TOP per usufruire dei privilegi di una VIP come si deve.

Sappiamo che la D’Urso è ironica e, per quanto possa farvi simpatia o antipatia dobbiamo proprio ammetterlo, in quanto, in anni e anni di TV le è davvero arrivato qualsiasi tipo di insulto o critica. Non si può esattamente dire lo stesso del riccioluto ex ballerino Lucio Presta. Lui infatti, non perde occasione per arrabbiarsi, lanciare frecciatine ed inveire anche contro perfetti sconosciuti. Perché lui può, certo. No, in verità non può. Essendo assolutamente un essere umano come tutti gli altri dovrebbe semplicemente limitarsi a fare bene il suo lavoro.

Io non lo seguo, mi spiace. Non m’interessa quello che fa né tantomeno quello che scrive (su Twitter) ma, l’ultima frecciatina del momento non poteva passare inosservata. Non sprecherò altre parole, ma mi limiterò a postare il suo tweet. Mentre la D’Urso muore di freddo in stazione perché senza carta/tessera addio saletta al caldo, Presta ringrazia per il trattamento non solo Trenitalia, ma anche Italo. I commenti li lascio pure a voi.

 

 

Giornalista e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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