Lite tra Sgarbi e Barbara d’Urso: “O chiede scusa o lo fate uscire”, fuorionda a Striscia la Notizia – VIDEO

26/02/2020 di Emanuela Longo

Lite Sgarbi Barbara d'Urso

La sfuriata di Vittorio Sgarbi contro Barbara d’Urso continua a far parlare e approda direttamente a Striscia la Notizia. Il critico d’arte ha letteralmente mandato a quel paese la conduttrice dell’ammiraglia Mediaset che lo ha invitato a lasciare lo studio, salvo poi arrendersi di fronte alla sua decisione irremovibile di restare nella trasmissione, tra l’altro senza pubblico per via del Coronavirus. Nel bel mezzo della lite Barbara ha lanciato la pubblicità, ma Striscia ha trasmesso il fuorionda.

Lite tra Sgarbi e Barbara d’Urso: il fuorionda

Cosa è successo durante la pubblicità tra Barbara d’Urso e Vittorio Sgarbi dopo la pesante lite a Live Non è la d’Urso? Ce lo svela il Tg satirico di Antonio Ricci nella puntata andata in onda questa sera. La sfuriata è entrata di diritto nella rubrica “I nuovi mostri” di Striscia guadagnandosi però solo il terzo posto.

Nel video si vede Vittorio sul divanetto della trasmissione della domenica sera di Canale 5, insieme alle pupe tra cui Stella Manente dalla quale sarebbe, suo malgrado, partita la frase di Sgarbi (clicca qui per scoprire la reazione dell’ex Pupa).

In sottofondo la voce di Barbara d’Urso che probabilmente si confidava in quel momento delicato con uno dei suoi autori: Ma stai scherzando? Mi ha detto vaffanc**o! Ma che sei matto?”, tuona la d’Urso come si nota nel video. “Ognuno reagisce come cavolo gli pare, io ho reagito così”, dice ancora. “Dice vaffanc**o in diretta, a me? O mi chiede scusa o lo fate uscire dallo studio, andate a dirglielo!”.

Sgarbi, ad onor del vero, in questi giorni ha fatto un passo avanti scusandosi con la conduttrice e a La Zanzara ha rivelato che probabilmente lo ritroveremo proprio nella medesima trasmissione dove la scorsa settimana è avvenuto il fattaccio.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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