Leverage, debutto penoso per Elisabetta Canalis: “E’ totalmente incapace di recitare”

24/06/2010 di Emanuela Longo

Elisabetta Canalis, celebre non tanto per aver sfilato sulla famosa passerella di Striscia la Notizia, il noto Tg satirico di Antonio Ricci, in qualità di velina, ma soprattutto per la sua relazione amorosa con l’ex scapolo d’oro George Clooney, dopo l’esperienza nei panni di attrice nel nostro Paese, in Carabinieri e Love Bugs 2, questa volta è approdata direttamente negli USA come guest star, nella serie tv americana Leverage.

Il debutto è avvenuto lo scorso 20 giugno; Elisabetta ha interpretato il ruolo di una misteriosa e a tratti ambigua donna, alle prese con una banda di truffatori telematici.
Tuttavia, l’esordio americano per lei non è stato tra i più positivi. Copiose critiche da tutto il mondo, hanno infatti colpito l’ex velina nostrana, prendendo di mira soprattutto il suo inglese definito un pò “meccanico”, ma, probabilmente, facendogliela pagare ancor di più per aver contribuito a togliere dalla piazza l’affascinante attore, sogno di molte donne.

In merito al suo inglese “scolastico”, già prima dell’esordio la stessa Canalis aveva commentato la sua esperienza sul set affermando:

Recito in inglese, non è facile perché anche se parli bene la lingua devi restituirne le emozioni.



Ed in merito alla sua pronuncia, ha infierito senza pietà il sito Celebitchy:

Elisabetta Canalis è tremenda in maniera scioccante.

Laineygossip, non è stato certo più clemente:

E’ totalmente incapace di recitare.

Ora toccherà agli italiani giudicare, anche se dovranno attendere ancora qualche mese, ovvero il 14 novembre, data in cui sarà possibile vedere in anteprima italiana sul canale Joi di Mediaset Premium, la terza stagione di Leverage.

Classe 1984, nata a Lecce. Dopo la mia formazione in Media e Giornalismo all'Università di Firenze, ho acquisito esperienze tra Milano e Palermo per poi fare ritorno in Salento. Nasco sul web come blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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