Lea Michele chiede scusa dopo accuse di razzismo: sponsor la licenzia

03/06/2020 di Valentina Gambino

Lea Michele

Lea Michele si è presa qualche giorno prima di rompere il silenzio dopo essere stata accusata di razzismo da Samantha Marie Ware (cliccare per credere). L’attrice ha pubblicato un tweet in favore di George Floyd, con tanto di hashtag #BlackLivesMatter che non è piaciuto all’ex collega di Glee che l’ha accusata pure di ipocrisia. A distanza di un paio di giorni, la Michele ha pubblicato un lungo messaggio di scuse per gli errori del passato.

Lea Michele chiede scusa dopo le accuse di razzismo: sponsor la licenzia

Una delle lezioni più importanti apprese nelle ultime settimane è che dobbiamo prenderci del tempo per ascoltare e conoscere le prospettive delle altre persone, qualunque ruolo abbiamo avuto nelle loro vite e tutto quello che possiamo ancora fare per aiutare a combattere le ingiustizie che devono affrontare.

Il mio tweet dell’altro giorno doveva essere di supporto per i nostri amici, i nostri vicini e per la comunità afroamericana durante questo periodo davvero difficile, ma le risposte che ho ricevuto mi hanno fatta concentrare anche su come il mio comportamento nei confronti di altri membri del cast sia stato da loro percepito. Anche se non ricordo di aver mai fatto quella specifica affermazione, e di non aver mai giudicato in base al background o al colore della pelle, il punto non è ancora questo. Ciò che conta è che ho chiaramente agito in modi che hanno ferito gli altri.

Sia che fossero la mia posizione e la mia prospettiva privilegiata a farmi percepire come insensibile o inappropriata, o che fosse solo la mia immaturità o il mio essere inutilmente complicata, mi scuso per il mio comportamento e per il dolore che posso aver causato. Tutti cresciamo e cambiamo e io ho usato questi ultimi mesi per riflettere sulle mie carenze. Tra un paio di mesi diventerò mamma e so che devo continuare a lavorare per migliorare me stessa e assumermi la responsabilità delle mie azioni, così da poter essere un vero modello per il mio bambino, così da poter trasmettere le mie lezioni e i miei errori, così che possa imparare da me.

Ho ascoltato le critiche e sto imparando: anche se ora sono molto dispiaciuta, in futuro farò tesoro di questa esperienza.

Dopo questo polverone sollevato da Samantha Marie Ware sono arrivate già le prime conseguenze: l’azienda HelloFresh, con cui Lea Michele collaborava per alcune sponsorizzazioni sul web, avrebbe interrotto i rapporti con lei diffondendo un comunicato:

HelloFresh non tollera razzismo e discriminazioni. Siamo demoralizzati e delusi nell’apprendere le recenti affermazioni su Lea Michele.

 

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Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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