Le Iene: stasera Chiatti, Sermonti, Trinca e Mastandrea girano un film a costo zero. Giulio Golia torna ad occuparsi della C.C.S.V.I.

20/10/2010 di Emanuela Longo

Su Italia 1, a partire dalle 21:10 circa, riparte questa sera l’appuntamento con lo show condotto dal trio Ilary Blasi, Luca e Paolo, Le Iene.

Uno dei temi affrontati nel corso della serata, il tentativo de Le Iene di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ai tagli dei finanziamenti statali destinati al cinema. Ad accogliere la sfida, alcuni celebri ed amati attori italiani, Laura Chiatti, Jasmine Trinca, Pietro Sermonti e Valerio Mastandrea, che si cimenteranno nelle riprese di un film a costo zero, con location un magazzino dell’IKEA con l’ausilio di una telecamera nascosta. Regia straordinaria del film, la iena Paolo Calabresi.

Altro tema scottante, la prostituzione sulle strade, affrontato dalla iena Marco Fubini, che intervisterà una giovane nigeriana, Miriam, da 10 anni sotto protezione delle forze dell’ordine, al fine di evitare ad altre ragazze lo stesso triste destino che è capitato a lei. Verrà ripercorsa la storia della donna, ed insieme alla iena, viene organizzato un incontro tra le e tre altre prostitute, alle quali la donna racconterà la sua storia. Al termine, una di loro si convincerà a seguire la stessa strada di Miriam, a ribellarsi e ad entrare a far parte di un programma di protezione, al fine di potersi così rifare una vita dignitosa.

Ancora la C.C.S.V.I. al centro della trasmissione. Dopo le dichiarazioni di Nicoletta Mantovani, vedova del celebre Pavarotti, e dopo l’intervista a Ferruccio Fazio, Ministro della salute, la iena Giulio Golia continua ad indagare, intervistando altri due esperti che si dichiarano più o meno favorevoli al metodo Zamboni. A Napoli, in un ospedale della città è già possibile usufruire dell’operazione per liberare le vene occluse.

L’appuntamento con Le Iene, è quindi per questa sera sulla “rete giovane” Mediaset.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

COMMENTI