La giornalista Cristina Guerra aggredita e rapinata da tre uomini dell’Est europeo

18/03/2011 di Simone Morano

Cristina Guerra

È stata una notte di terrore quella di martedì scorso per la conduttrice del Tg1 Cristina Guerra, che è stata assalita nella propria casa da uomini armati originari dell’Est europeo. Alla giornalista è stato intimato di aprire la cassaforte, altrimenti uno dei suoi figli sarebbe stato rapito e portato via in un campo nomadi. Racconta Guerra:

Sono stata svegliata nel cuore della notte. Gli uomini avevano il volto coperto con un passamontagna, e due su tre avevano una pistola. All’inizio ero spaventata, loro mi hanno detto di stare calma. Cercavano i gioielli, hanno messo la mia stanza sottosopra. Quindi hanno voluto che gli spiegassi dov’era la cassaforte. Ho ritenuto pericoloso fare resistenza. Se avessi aperto, mi hanno detto, non mi sarebbe successo nulla, e quindi ho fatto così. I banditi hanno preso gioielli, anelli e bracciali per un valore di circa 30mila euro, prima di scoprire un’altra cassaforte.

La giornalista prosegue nel racconto.

Si tratta di una cassaforte del proprietario di casa precedente, che io non ho mai aperto e di cui non ho le chiavi. Ho provato a spiegarlo ai rapinatori per un’ora e un quarto. Alla fine, non so come, sono riuscita a convincerli ad andarsene, avevano già preso trentamila euro. Mi hanno chiesto, infine, chi dormisse nell’altra stanza, e ho risposto che c’era la babysitter, romena come loro. A quel punto sono rimasti in silenzio, e poi se ne sono andati.

Sul fatto sono in corso le indagini del caso da parte delle forze dell’ordine.

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