La disoccupazione sbarca ad Annozero

25/10/2009 di Davide Longo

Nel giugno del 2008 la disoccupazione interessava 90.000 persone, nello stesso mese del 2009 si è arrivati alla spaventosa cifra di 270.000 individui disoccupati. La cassa integrazione, nella sola Milano, è aumentata del 500%. Un cassaintegrato riceve solo il 45, massimo il 50% dello stipendio (e non l’80% come vogliono farci credere).

Questi e altri dati sconvolgenti hanno scosso la redazione di Annozero lo scorso giovedì, e chi era sintonizzato su RaiDue quella sera ha potuto vedere il triste spettacolo di operai di cinquant’anni che non sapendo come sfamare i propri figli vanno a prendere il cibo ai banchi alimentari gratuiti, alla Caritas, nelle mense per i poveri. La risposta a tutto questo data dall’onorevole Lupi (pdl) è stata la seguente:

A me interessa di quelle persone. […] il governo ha puntato tutto sugli ammortizzatori sociali,

cioè la cassa integrazione: possiamo pretendere che un operaio cassaintegrato sopravviva con 850 euro al mese lordi? È sensato incrementare gli ammortizzatori fiscali, se poi si favorisce la delocalizzazione in paesi come il Messico, dove la manodopera costa molto meno? È sensato incrementare gli ammortizzatori sociali quando poi viene fatto uno scudo fiscale che permette a chiunque di rimpatriare capitali di provenienza non accertabile in alcun modo ad un costo irrisorio per l’evasore e nel pieno anonimato?

Proprio di questo parla Marco Travaglio nella sua rubrica a metà puntata, e subito viene aggredito come uno dei peggiori individui esistenti sulla faccia della terra. L’onorevole Lupi gli dice violentemente:

dire le cose che ha detto il dottor Travaglio qui stasera che non sono vere è da irresponsabili […] e lei ha fatto la sua fama sulle menzogne che dice.

Inoltre sia l’onorevole del Pdl sia Nicola Porro del Giornale continuano ad interrompere il giornalista e lo accusano addirittura di essere contento di vedere gli operai buttati sul lastrico. Diverso il comportamento di Ignazio Marino, che risponde pacato e tranquillo e attacca allo stesso modo il governo su scudo fiscale e politiche per il lavoro e che lascia parlare Marco Travaglio.
Ad ogni modo, per chi volesse vedere la puntata segnaliamo il sito del programma www.annozero.rai.it.

Vorremmo solo far notare che Marco Travaglio si era limitato a porre alcune domande all’uditorio, come prevede il lavoro del giornalista dopotutto, ma si sa, alla politica le domande più o meno inaspettate fanno paura e danno fastidio. Solo che il giornalista che non fa domande non si chiama giornalista, ma lacchè. E i lacchè c’erano durante il Regime Fascista.

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