La Corrida, Antonella Elia: “Per fare l’oca c’è tanto lavoro dietro”

30/01/2011 di Laura Errico

Antonella Elia spiega sulle pagine del settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni che per fare la “valletta oca” c’è tanto lavoro dietro.

La valletta che affianca Flavio Insinna a La Corrida, rivela che fu proprio Corrado a consigliarle di “fare la scema”, perchè, facendo ridere il pubblico, avrebbe fatto successo. Poi dice che il suo ruolo è studiato.

A parte le mie battute involontarie che grazie al cielo fanno ridere, ci sono le barzellette, le gag che provo e riprovo a casa davanti allo specchio. Per fare l’oca c’è un lavoro dietro! E poi il carattere: io mi diverto a prendermi per i fondelli. E quando lo fa Flavio, non mi offendo, perché lo rispetto e so che lo fa amorevolmente. Infine, ho una perfetta voce da oca…,

afferma la donna sul giornale diretto da Alfonso Signorini, per poi dire qual è secondo lei la chiave del successo del programma condotto da Flavio Insinna:

È un varietà teatrale. Lo studio ricorda un antico teatro inglese, il pubblico interagisce in sala, e il gruppo di lavoro sembra una compagnia teatrale: sintonia, sostegno, affetto, nessuna competizione. Tutto frutto della intuizione e della genialità di Flavio, che ha creato un varietà d’altri tempi.

Antonella Elia parla anche delle emozioni che ha provato appena salita, dopo 17 anni, sul palco de La Corrida, dicendo di aver sentito “una carica positiva e la sensazione di essere tornata a casa”.

Infine l’intervistata parla di Corrado, che descrive come una “figura clamorosa, potente”, al quale bastava muovere un sopracciglio per fare il programma.

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