L’ultimo Processo ad X Factor chiude il sipario con una puntata scoppiettante: Marco pigliatutto si aggiudica anche il premio della critica, Giuliano eterno secondo? Per nulla, si guadagna un inaspettato bacio sulla bocca…

05/12/2009 di Valeria Panzeri

Marco, il vincitore della terza serie di X Factor, risponde alle domande dei Pm sotto i riflettori. In un cantuccio in penombra siedono le Yavanna e Giuliano: ah, la piramide del gradimento!

Durante la diretta odierna verrà assegnato il premio della critica, i candidati sono: Chiara, Damiano, Giuliano, Marco e Paola. L’anno scorso, l’ambito trofeo, fu vinto dai Bastard e collocando Noemi in seconda posizione.

Chiara si propone con I want to break free e Forbidden colors, i Pm colgono l’occasione per intercedere a favore di Carlo Pastore verso la nonna della ragazza la quale, inviperita, si è scagliata contro il noto VJ presso un noto giornale… Del resto è arduo raccogliere favori positivi sia fra le under 16 che fra le over 70.
Giunge Damiano, che spezza tutti i nostri sogni dichiarando di essere stato a cena con i suoceri, ma non poteva raccontare una vil menzogna? Canta la sontuosa Non è per sempre. Che vacuità le solite domande “Pensi di cambiare questo look da rivoluzionario sessantottino?” Ma è così qualificante avere la barba? A seguire sfrutta il palco per riproporci il suo inedito Anima (che non mi pare corrisponda all’immagine che gli era stata cucita addosso da intellettuale proustiano).

Segue l’esibizione di Giuliano che, ingenuamente, si è dichiarato single a domanda di un’ingolosita Antonella Elia… mò te la smazzi tu mio bel sardo! Il cantante ci regala L’immensità ed il suo, inevitabile, Ruvido. Con tanta umiltà e una voce quasi soffiata tiene a spiegare che non si è lasciato abbattere dalle critiche o dal secondo posto. Il Rassu emerge molto professionale e umano: sicuramente, insieme a Silver, la persona più piacevole e stimabile, caratterialmente, di questa edizione. Se a ciò aggiungiamo la voce che si ritrova, nonché le sua abilità di musicista, direi che parlare di secondo posto non ha proprio luogo o senso.

Marco concorre, meritatamente, anche per portarsi a casa il premio della critica. Perché no? Potrebbe tranquillamente sbancare anche in questa sede. Piovono complimenti da tutti, l’apporto più interessante deriva però da un radiofonico che, giustamente, sottolinea quanto l’inedito “Dove si vola” valga ben poco senza il supporto delle magie vocali del Mengoni.

Chiude la corsa per aggiudicarsi il tributo la talentuosa Paola proponendo un pezzo dell’eterea Bjork. Proprio una cosina facilotta e banale… Finalmente. Doverosi i complimenti che le vengono tributati, peccato perché non sentiremo nemmeno oggi il suo inedito. Di convesso Paola ci svela che Claudia Mori sta lavorando con lei a progetti futuri, se riesce ad entrare nel Clan è cosa fatta!

Prima di proclamare il vincitore poteva mancare la performance di Antonella Elia che, cantando, zompetta sulle gambe di Damiano per poi slittare su Marco e terminare tra le braccia di Giuliano? Direi di no, è per fortuna c’è stata in quanto ha concluso la sua esecuzione regalando un inaspettato e meraviglioso bacio sulla bocca all’indirizzo di un basito quanto imbarazzato Rassu.

E’ il momento di conoscere il vincitore del premio della critica decretato da radiofonici e giornalisti : al quinto posto Chiara, al quarto Paola, medaglia di bronzo per Damiano… come in un dejavù sono ancora Marco e Giuliano a scontrarsi. Per soli tre voti vince ancora Marco.
Però sto pover’uomo di Giuliano… Per fortuna Antonella Elia gli ha regalato un piacevole fuoriprogramma.

COMMENTI