“Izzo io ti salverò e dimostrerò la tua innocenza”: Donatella Papi all’Italia sul 2, promessa sposa del pluriomicida. Una diretta che scivola di mano ai conduttori che si dissociano dalle dichiarazioni a sorpresa della Papi

20/11/2009 di Valeria Panzeri

La puntata di oggi de L’Italia sul 2, programma d’attualità condotto da Milo Infante e Lorena Bianchetti, doveva essere dedicata all’analisi delle motivazione che hanno spinto la giornalista Donatella Papi ad innamorarsi del pluriomicida Angelo Izzo.

L’Italia intera non ha mai dimenticato l’orrore perpetrato ai danni di due giovani e innocenti ragazze che, affabulate dalle belle maniere di tre giovani di buona famiglia, sono state brutalmente stuprate, picchiate ed infine uccise… si, entrambe uccise, nonostante Donatella Colasanti sia sopravvissuta alla mostruosità fingendosi morta, accanto al corpo esangue di Rosaria Lopez annegata dalla furia omicida dei tre quella maledetta notte. Precisamente trentasei ore di torture infinite. Donatella Colasanti è stata da allora, fino al momento della sua dipartita fisica, una maschera di dolore. Certi orrori non si dimenticano mai e corrodono l’anima fino a stremare il corpo, così, Donatella Colasanti è morta di sfinimento pochi anni fa. Ha fatto in tempo però ad assistere all’ennesima beffa, ovvero alla scarcerazione di Izzo, giudicato colpevole per l’abominio del Circeo. In quel breve periodo di libertà quest’uomo ha barbaramente ammazzato altre due donne, tornando nuovamente in prigione.
Una precisazione è doverosa: Angelo Izzo non si è mai dichiarato innocente.

A gran sorpresa, per la redazione ed i conduttori stessi, la giornalista Donatella Papi, promessa sposa dell’omicida, dichiara in diretta di essere in possesso di prove utili a dimostrare l’innocenza di Angelo Izzo. Un fuori programma decisamente imbarazzante in quanto Izzo stesso si è sempre dichiarato colpevole. L’avvocato difensore del criminale, presente come ospite in studio, è totalmente atterrito dalle dichiarazioni della futura sposa e smentisce con risolutezza tale posizione.

Nel frattempo presentatori e autori si ritrovano in una situazione alquanto sgradevole, l’unica cosa che resta da fare è chiedere scusa ai familiari delle vittime e al pubblico dissociandosi dalle parole pronunciate della Papi. Questa non è una questione di opinioni, bensì di fatti: Izzo è stato dichiarato colpevole: egli stesso ha confessato. Senza considerare il valore della testimonianza diretta della Colasanti.

Era inevitabile che si scatenassero reazioni indignate, interviene in collegamento telefonico Letizia Lopez, sorella della vittima del Circeo:

sono arrabbiatissima non ho parole verso questa signora che fa solo pubblicità verso Izzo …Io sono indignata, è una vergogna, lei si deve solo vergognare…

Parole gridate, piene di rabbia e rotte da un pianto isterico. Effettivamente il nodo cruciale non è lo sposalizio di Izzo con la Papi, sebbene tale idea risulti agli occhi di ogni donna una scelta quantomeno inquietante, bensì il fatto che una persona possa parlare in diretta tv a tutt’Italia dell’innocenza (inesistente) di un assassino che ha confessato.

D’altro canto non è nemmeno possibile imputare tutta la colpa dell’increscioso avvenimento alla redazione del programma in quanto questo è il rischio della diretta.
Resta solo da augurarsi che certe illazioni, totalmente prive di riscontro con i reali accadimenti, non possano più essere fatte. Non soltanto per rispetto verso i morti ma, anche e soprattutto, per i vivi che hanno dovuto accettare che, una tale sciagura, toccasse ai loro amati congiunti.

Le ultime parole della Colasanti sono state

battiamoci per la verità.

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