Isola dei famosi, Daniele Battaglia sogna la conduzione di un programma e ringrazia Simona Ventura

26/05/2011 di Luana Zotti

Daniele Battaglia è stato il vincitore del reality show “L’isola dei famosi” lo scorso anno. Quest’anno, invece, lo abbiamo visto nelle vesti di inviato di quest’ultima edizione, che si è conclusa da poco.

A “Vero Tv”, Daniele ammette che rifarebbe “L’Isola dei famosi” da naufrago. Lui, che non ha mai negato di volersi togliere di dosso l’appellativo di “raccomandato” dato che è uno dei figli dei Pooh, il chitarrista cantante Dodi Battaglia.

La rifarei per lo stesso motivo per cui accettai un anno fa. Ci pensai un po’, poi decisi che era una via per togliersi quell’appellativo pesante di figlio d’arte sempre e comunque. Mi sentivo uno pseudoraccomandato. Certo, se questa cosa per me fosse stata insopportabile avrei dovuto fare un altro mestiere. A livello artistico, il pregiudizio posso anche capirlo. E’ dovuto ad un confronto con un padre come il mio, uno che sa il fatto suo. Ma quando il pregiudizio si sposta sul  lato personale non me lo spiego.

E Daniele, ha colto l’occasione per partecipare alla scorsa edizione del programma e farsi conoscere finalmente al pubblico per quello che è, e non per essere “il figlio di”.

Ho provato a fare qualcosa per emergere e farmi conoscere per quello che sono, indipendentemente da mio papà. Almeno se qualcuno avesse voluto criticarmi, avrebbe criticato me, ciò che avrei fatto, le mie mancanze vere e non presunte. Poi ho vinto, ed è stata una grande soddisfazione.

Daniele ha lavorato per dieci anni come conduttore radiofonico e ha anche inciso due album. Ma, ha capito, che la musica, come quella intrapresa da suo padre, non era la sua strada. Ora, vorrebbe condurre un programma musicale tutto suo.

Di certo niente di scientifico o troppo serio. Ma credo di avere buone opportunità nella conduzione, la sento nelle mie corde.

E parla anche del suo rapporto con Simona Ventura.

Dopo l’Isola grazie a lei è cominciata la mia collaborazione a Quelli che il calcio e… Mi ha insegnato tanto, perché non te ne fa passare una. Appena fai qualcosa bene, ti mette subito di fronte a un nuovo obiettivo. Quando interagisce con me, in diretta, mi bacchetta pur sapendo che magari sono preparatissimo. E’ un gioco di ruoli. Grazie a lei oggi ho più consapevolezza di ciò che so fare.

Attualmente è fidanzato ma preferisce mantenere il riserbo su di lei.

Non fa parte del mondo dello spettacolo. Non ne parlo per rispetto verso di lei. Se provo a ribaltare con la mente la situazione, cioè se io facessi un altro lavoro e lei invece lavorasse in tv, vorrei ricevere lo stesso trattamento, pretenderei una certa riservatezza. Certo, se stessi con una conduttrice non potrei certo fare appello alla privacy.

COMMENTI