Il vero motivo per rallegrarsi dell’inizio del Grande Fratello? Il fatto che rechi con sé l’avvio del consueto Mai dire Grande Fratello

02/11/2009 di Valeria Panzeri

Da stasera, in diretta subito dopo il termine della puntata ufficiale del Grande Fratello 10, partirà la puntata ufficiosa, condotta dalla sempre amata Gialappa’s band, di Mai dire Grande Fratello.

Impazza il toto-imitazione, in molti si chiedono infatti chi saranno i personaggi a godere di una caratterizzazione ad uopo. Perché, neanche troppo in fondo, i concorrenti sperano di poter essere oggetto di caricatura per mano dei Gialappi in quanto, ormai, hanno perfettamente compreso come funziona il carrozzone.
Eppure, nonostante certe imitazioni non possano che meritare enorme plauso, la cosa più sfacciatamente divertente è sicuramente la serie di perle di idiozia, ignoranza, volgarità e grettezza che la Gialappa’s riesce a scovare a mani basse: considerando la fauna media che si aggira per la casa. Aggiungendo ad esse la proverbiale ironia dissacratoria del notissimo trio il gioco è fatto, egregiamente.

Del resto lo show lo fanno gli inquilini stessi, la genialità è stata proprio quella di enfatizzare tale fattore e metterlo sotto una lente che gli dia il giusto rilievo nonché la degna collocazione.
Quanti altarini scoperti, nelle passate edizioni, proprio grazie ai filmati selezionati accuratamente da loro, una sorta di dark side of the house: come appare diversa la vita che brulica nella casa rispetto ai consueti daytime ufficiali confezionati su misura.

Nonostante l’orario tardo siamo certi che, anche quest’anno, Mai dire Grande Fratello avrà la sua vastissima schiera di affezionati utenti, fra cui noi di Blog Tivvù.
Del resto il “materiale umano” sul quale lavorare, ad occhio e croce, pare proprio non mancare: sicuramente tale grottesca risorsa verrà impiegata nella maniera migliore.

Le potenziali imitazioni? Io punto su George, lui, del resto, è il guru del gruppo. Ciò offre la misura per comprendere come stiano messi gli altri.

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