Il peccato e la vergogna, da stasera su Canale 5 le repliche della prima stagione con Gabriel Garko e Manuela Arcuri

03/01/2012 di Emanuela Longo

Torna da questa sera, sulla rete ammiraglia di casa Mediaset, una delle fiction più apprezzate dal pubblico da casa, con l’interpretazione di Gabriel Garko e Manuela Arcuri, rispettivamente nei panni di Nito Valdi e Carmen Tabacchi, Il peccato e la vergogna.

La fiction, era stata trasmessa nell’autunno del 2010 e, nel corso delle sei puntate aveva totalizzato un’ottima media di circa 6 milioni di telespettatori, pari ad oltre il 26% di share. Da questa sera, dunque, gli appassionati della coppia Arcuri-Garko potranno rivedere sul piccolo schermo la repliche delle puntate della prima stagione, in attesa dell’imminente seconda stagione, prossimamente in onda. Prima del ritorno de Il peccato e la vergogna 2, andiamo a rivedere la storia narrata nella serie diretta da Luigi Parisi e Alessio Inturri.

TRAMA – Ambientata nella Roma degli anni ’30, la storia vede protagonista Nito Valdi, ragazzo difficile con un’infanzia vissuta in un orfanotrofio prima e poi in riformatorio. Una volta uscito, la sua vita sarà sempre all’insegna del cattivo esempio e della violenza, entrando a far parte della mafia romana ed in particolare iniziando a lavorare per un boss chiamato “Er Bisonte”. Nito ed il suo unico amico, Tony, saranno incaricati dallo stesso boss di punire un suo debitore, Guido Tabacchi, che sarà ridotto in fin di vita da Valdi, facendolo finire in ospedale.

Qui, Nito incontrerà Carmen, giovane ed affascinante modella e figlia di Tabacchi, e tra i due scoppierà l’amore e la passione. Quando però la ragazza inizierà a scoprire il lavoro del protagonista, cercherà di allontanarlo dalla sua vita. Nito, tuttavia, ossessionato dalla ragazza le darà la “caccia” fino a rovinare la sua vita e quella della famiglia Fontamara, la stessa in cui Carmen ha trovato l’amore grazie a Giulio.

A seguire, una ricca fotogallery della fiction.

Classe 1984, nata a Lecce. Blogger televisiva ma i miei interessi e le mie passioni non escludono tutti i colori della cronaca.

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