Ieri sera la prima puntata della nuova serie de “Le Iene Show”. Tra i vari servizi quello di un prete poco “ortodosso” e un altro sui motivi che spingono gli uomini ad andare a trans

14/01/2010 di Laura Errico

Ieri sera su Italia1 è andata in onda la prima puntata della nuova stagione televisiva de “Le Iene Show”.

Non ci sono state novità né modifiche rispetto alla scorsa edizione del programma. Infatti abbiamo ritrovato il reality “Mortacci Tua”, nel quale vengono insultati i vip; lo “Sconvolt Quiz”, che consiste in una serie di domande molto semplici rivolte a persone che hanno trascorso un’intera serata in discoteca e di conseguenza sono poco lucidi; il divertente servizio “Nord contro Sud” di Gip.

Inoltre non è cambiata la struttura stessa del programma, che vede l’alternarsi di servizi con degli sketch dei tre conduttori (Ilary Blasi, Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri) alle prese con brevi e semplici balletti o battute ironiche, che vedono spesso vittima la conduttrice.

In fondo il programma funzionava benissimo l’anno scorso dunque non c’era bisogno di modificare nulla!

Al centro della trasmissione, come sempre, servizi interessanti e allo stesso tempo scomodi per qualcuno.

La nuova puntata è cominciata con un servizio sul mancato utilizzo delle cinture di sicurezza in auto da parte di alcuni agenti di polizia. Proprio loro che dovrebbero far rispettare la legge! Si è parlato del trasporto della cocaina dal Sud America fino in Italia con modalità davvero inusuali. Gli spacciatori nascondono la droga negli slip e cosa ancora più folle, ingeriscono ovuli di cocaina, per eludere i controlli. Se un ovulo di cocaina dovesse rompersi nello stomaco della persona, quest’ultima non si salverebbe dalla morte. La droga arriva in Italia anche all’interno di lettere.

Le iene hanno riaffrontano un caso messo in luce nella passata stagione televisiva. L’inchiesta riguardava un prete a dir poco non “ortodosso”: l’ecclesiastico molestava donne andate da lui per un conforto spirituale, facendo credere loro che il suo comportamento fosse giusto e rispettoso della religione. Tutto questo, ovviamente, è documentato da video e testimonianze delle vittime. A causa di tale servizio, la redazione del programma ha ricevuto parecchie lettere contenenti insulti e minacce. L’inviato Giulio Golia si è recato nel paese dove il prete citato esercitava il suo compito ed è stato accolto non molto bene. In sintesi le persone del luogo hanno avuto il coraggio di negare ciò che era assolutamente palese nei video.

E non poteva mancare un servizio su uno degli argomenti più scottanti dell’ultimo periodo: i trans. La iena Laura Gauthier è andata da alcune prostitute trans, fingendo di aver scoperto che il suo fidanzato la tradisse con delle transessuali e chiedendo i motivi per cui gli uomini si recano da loro.
Dalle risposte ricevute, emerge che il motivo è legato ad un desiderio di avere rapporti con persone che hanno i caratteri sessuali maschili.

La puntata termina con un argomento sempre attuale: il pizzo. In Calabria molti imprenditori hanno dato vita ad un’associazione per combatterlo.

Il prossimo appuntamento con “le Iene Show” sarà trasmesso mercoledì 20 gennaio.

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