Iconize vuota il sacco: ecco la reazione di Elettra Lamborghini ed i dubbi di Barbara d’Urso

19/10/2020 di Valentina Gambino

Elettra Lamborghini e Iconize

Ieri sera Iconize, ospite di Live Non è la d’Urso, ha raccontato la sua versione dei fatti dopo avere finto una aggressione omofoba. L’influencer ed ex fidanzato di Tommaso Zorzi, ha parlato anche del suo attuale rapporto d’amicizia con Elettra Lamborghini.

Iconize vuota il sacco: la reazione di Elettra Lamborghini

Elettra Lamborghini dopo il “fattaccio”, aveva commentato tutto affermando di non saperne nulla: “Sono caduta letteralmente dal pero”. Successivamente, l’artista di “Pem Pem”, aveva cliccato “Mi piace” al “suggerimento” social di Trash Italiano di unfolloware in massa Iconize.

Proprio ieri Marco Ferrero (questo il suo vero nome), ha svelato come sono i loro rapporti attuali:

Elettra nel mio privato mi sta vicino e si preoccupa per me. Mi ha suggerito lei di iniziare un percorso e quindi tutte queste storie sono montate ad hoc. Lei la sento sempre.

Le cose stanno effettivamente così? Elettra Lamborghini tramite social, ha condiviso una immagine mentre guardava proprio Live Non è la d’Urso, scrivendo un esaustivo: “Mah!”.

I dubbi di Barbara d’Urso

Marco c’è qualcosa che non quadra, la tua versione non collima al fatto che tu ne avevi parlato la sera prima con Soleil e con sua mamma. Tu avevi detto che avresti finto l’aggressione, io ho letto i messaggi. Se è una cosa che fai perché sei sotto ansiolitici lo fai inconsapevolmente, tu invece ne hai parlato la sera prima… è premeditata. Perché hai finto l’aggressione? Io non posso credere a quello che tu dici. Quello che hai fatto è grave, ci sono molte persone, nemiche della legge contro l’omofobia, che stanno utilizzando questa cosa per sostenere il fatto che diciate bugie. Anni di battaglie messe in discussione.

Ma Iconize ha prontamente replicato:

Io stavo malissimo, magari sono più cose che mi hanno portato a farlo, era un grido, un campanello d’allarme. Volevo attenzioni su di me, volevo essere capito da qualcuno. Non so cosa mi ha portato a fare tutto ciò, mi vergognavo di essermi picchiato da solo e così ho finto l’aggressione. Io sto iniziando un percorso psicologico, perché ho una dipendenza dai social. Mi vergogno, questo gesto è stato ignobile però più che chiedere scusa non so che fare. Sto ricevendo minacce di morte dal mondo LGBT.

Blogger e social addicted. Scrivo di televisione, gossip, cinema e musica. Amo le serie TV, sono dipendente dalla mia barboncina Zooey e vivo in Salento tra sole, mare, vento, amore e arcobaleni.

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